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laboratorio.non quello di madrid, no..quello era un'altra cosa vero Ali?ho ancora la maglietta..laboratorio 03,in rosso..e un uomo con la valigia..el labo se queda..no questo é il mio di laboratorio.quello dove faccio i miei esperimenti.quello dei batteri.oh la la es tan porca la bacteriaaa...sperimentare.ricercare.che cosa?e dove?e quando?si susseguono le assemblee a casa mia o alla pitarra o dove capita..la nostra associazione.mah..si parla anche addirittura di..ops..attenzione, rivoluzione?ovvio, si parla a vanvera..o forse no,chi lo sa..."che il problema di ogni rivoluzione alla fine é che una volta che i rivoluzionari arrivano al potere,cessano di essere tali per diventare quelli che hanno il potere in mano" per dirla alla De André..ma noi si parla lo stesso, e "benvenuto sia ogni abbaglio del cuore e benvenuto sia anche l'errore".esperimenti.e che dire di quelli sociologici...lasciarsi cadere in avanti e fidarsi..che con gli occhi chiusi si pesa di piú, vero peli roja?é una gioia averti in casa.é una gioia averti conosciuta.é una gioia avervi conosciuti tutti porca vacca.hakuna matata.que uno se deja llevar.ricerca.i miei esperimenti.cosa devo fare io con i miei batteri?cantare si, e volare via da queste quattro mura ogni volta che ne ho voglia.in qualsiasi modo.poi ti rendi conto che mai ci si accontenta.che alla fine qualcosa per lamentarci sempre la troviamo.che alla fine ti piace quello che fai e come lo fai.che ogni tanto..solo devi fare la pipí, vero ramazza?quel tuo checca mia di ieri é arrivato dritto dritto e leggero leggero qui.al cuore.ho immaginato la tua espressione mentre me lo dicevi.e mi é venuto in mente quel saltello in stazione..quale era la stazione?io tornavo dalla vendemmia..puó essere.grazie.el chiki chiki.la nuova canzone.é un piacere vederti suonare la mia chiatarra gimbo, e cantare le tue canzoni.e che parole.con la mia chitarra,quella chitarra che viene da brescia..dalle valli non lo so, ma che ogni volta che la vedo mi riporta a voi di pavia.che ogni tanto fate capolino anche in questa terra andalusa.e siete sempre i benvenuti.pavia dove ora é mio fratello.vai ucciu miu, i primi tempi faranno schifo ma non dubitare che presto riuscirai a capirci qualcosa.e tranquillo che tutto si mette sempre a posto.cosí é la nostra famiglia.veranillo de membrillo.o de san miguel.dicono che sta per arrivare.chi?il signor autunno.e allora benvenuto signor autunno.despues de un malo invierno una mala primavera qualcuno canta.guardo la foto in alto e mi ricordo che ho da fare un gel e vedere se nei miei campioni ci sono anche dei funghi,a ver a ver si hay suerte...e se non ci sono lascio tutto e me ne vado.a valparaiso?ok.

E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l’oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo oramai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall’incubo delle passioni
cercare l’Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un’immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza.
Franco Battiato, Fisognomica, 1988

Nell'antica Grecia, si credeva che ci fossero solo quattro elementi, aria, fuoco, terra ed acqua: ad ogni modo questa teoria venne tralasciata quando i veri elementi chimici cominciarono ad essere scoperti. Gli scienziati avevano però bisogno di una banca dati facilmente accessibile e organizzata in maniera schematica che permettesse loro di registrare e studiare gli elementi chimici, e questo portò all'introduzione della tavola periodica.
La necessità di ordinare le conoscenze che venivano accumulandosi sugli atomi venne sentita fin dai primordi della chimica, e Lavoisier propose (nel 1789) una prima forma di sistematica chimica. Bisogna, però, aspettare all'incirca il 1870 affinché si giunga al modello che, con le opportune aggiunte, è utilizzato ai giorni nostri.
La tavola originaria fu creata prima della scoperta delle particelle subatomiche o della formulazione delle teorie attuali per quanto riguarda la meccanica quantistica e l'atomo.
Se gli elementi vengono ordinati per peso atomico, inserendo in seguito altre proprietà, si può notare una ondulazione o una periodicità di queste proprietà in funzione del peso atomico dell'elemento stesso. Il primo che riconobbe queste ricorrenze fu il chimico tedesco Johann Wolfgang Döbereiner, che, nel 1829, per primo notò una certa quantità di triadi, gruppi di tre elementi con queste similarità.
A questa intuizione fece seguito l'inglese John Newlands, che sottolineò (nel 1865) come gli elementi di tipo simile fossero ricorrenti ad intervalli regolari di 8 posizioni, che lui assimilò alle ottave musicali, anche se questa sua cosiddetta legge delle ottave venne messa in ridicolo dai suoi contemporanei.
Fu proprio in quel periodo che Meyer e Mendeleev, indipendentemente l'uno dall'altro, assunsero il peso atomico come parametro nella classificazione periodica degli elementi. Mendeleev pubblicò i propri risultati qualche mese prima di Meyer, ed è per questo che molto spesso ci si riferisce alla tavola periodica degli elementi col solo nome di quest'ultimo. Egli insinuò anche che esistessero altri elementi, al momento non conosciuti, che occupavano le celle vuote della tabella; teoria che trovò conferme con la scoperta della struttura elettronica degli elementi tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo.
Negli anni '40, Seaborg identificò i lantanidi e gli attinidi, che sono stati sistemati all'interno della tabella, o, in alcuni casi, al di sotto, come si può vedere dallo schema. (Vikipendia)
..viva i lantanidi...

Che bella cosa, 'na Iurnata 'e sole
N'aria serena doppo 'na tempesta
Pe' ll'aria fresca pare già 'na festa...
Che bella cosa 'na iurnata 'e sole
Ma n'atu sole cchiù bello, ohi nè
'o sole mio, sta nfronte a te
'o sole, o sole mio
sta nfronte a te, sta nfronte a te !
Lùcene 'e llastre d'à fenesta toia,
'na lavannara canta e se, ne vanta
e pe' tramente terce, spanne e canta
lùceno 'e llastre d'à fenesta toia
Ma n'atu sole cchiù bello, ohi nè
'o sole mio, sta nfronte a te
'o sole, 'o sole mio
sta nfronte a te, stanfronte a te !
Quanno fa notte e 'o sole se ne scenne,
mme vene quase 'na malincunia
sotto 'a fenesta toia restarria
quanno fa notte e 'o sole se ne scenne
Ma n'atu sole, cchiù bello, ohi nè
'o sole mio sta nfronte a te
'o sole, 'o sole mio
sta nfronte a te, sta nfronte a te !
Parole di Giovanni Capurro - Musica di Eduardo di Capua
ca cuandu la matina de azzi e te nfacci alla finescia...

Mamma la rondinella
Sutt'acque e sutta ientu navicamu
e sutta cuma nata la delfinu
Mamma la rondinella
mamma la rondinà
mamma la rondinella
gira e vota e se ne va
Nu simu dui marang su nu ramu
e tutti dui l'amore nui facime
Mamma la rondinella
mamma la rondinà
mamma la rondinella
gira e vota e se ne va
Viene lu ientu e cutula lu ramo
tieniti nella mia se nu catimu
Mamma la rondinella
mamma la rondinà
mamma la rondinella
gira e vota e se ne va
Ca se catimu nui 'nterra sciamu
e simu de cristallo e ne rumpimu
Mamma la rondinella
mamma la rondinà
mamma la rondinella
gira e vota e se ne va
Ulia cu te lu dau lu core meu
Nu me ne curu ca io senza au
Mamma la rondinella
mamma la rondinà
mamma la rondinella
gira e vota e se ne va
Chiangendu notte e giurnu me ne vau
tuttu tremante intra lu core meu
Mamma la rondinella
mamma la rondinà
mamma la rondinella
gira e vota e se ne va
La sira quando lassu la fatia
ulia te trovu a nanti casa mia
Mamma la rondinella
mamma la rondinà
mamma la rondinella
gira e vota e se ne va
Nome scientifico: Hirundo Rustica
Ordine: Passeriformi
Famiglia: Irundinidi
La rondine comune è lunga circa 19 cm e pesa 16-25 grammi. Ospite estivo nelle aree rurali e urbane, la rondine viene spesso salutata con gioia come annunciatrice della bella stagione. Questo aggraziato uccello, riconoscibile dalla caratteristica forma della coda biforcuta, nidifica solitamente o in piccole colonie sopra o all'interno degli edifici, dove allestisce un nido di fango a forma di coppa. Animali molto sociali, alla fine della stagione della nidificazione trascorrono la notte nei canneti, talvolta in stormi di migliaia, riunendosi all'imbrunire e prendendo velocemente posto fra le canne,in attesa di intraprendere la migrazione autunnale, che le riporterà nel continente africano (di recente è stata scoperta una zona in Nigeria che pare accolga buona parte della popolazione italiana di rondini). Il piumaggio è blu lucente sopra, il ventre si prensenta di un bianco sporco mentre la faccia è rossa. Il verso tipico della rondine è un gioiso "vit-vit". Gran parte della loro dieta è composta da insetti, che catturano direttamente in volo: il loro becco corto, ma molto allargato, è infatti adattissimo a questo tipo di caccia aerea.
Altezza 16 - 19 Cm
Peso: 13 - 25 Gr
Apertura alare: 30 - 36 Cm

"...Ci ha dato il cielo e le chiare stelle,
fratello sole e sorella luna,
la madre terra con frutti, prati e fiori.."
Dal Cantico delle creature, Francesco d'Assisi.

With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
But there's nothing in it
And you'll ask yourself
Where is my mind
Way out in the water
See it swimmin'
I was swimmin' in the Carribean
Animals were hiding behind the rock
Except the little fish
But they told me, he swears
Tryin' to talk to me to me to me
Where is my mind
Way out in the water
See it swimmin' ?
With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
If there's nothing in it
And you'll ask yourself
Where is my mind
Album: Surfer Rosa

troppo bello...
di:
Juan Farias nació en Galicia a la orilla de la mar. Fue tripulante en uno de los últimos grandes barcos de vela y vagabundo de a pie de ir viendo puestas de sol vendimias torres cigüeñas en las torres y cosas así.
Quiso ser bailarín porque el baile es una forma de volar. Un día volvió a casa y se sentó a escribir. Tiene cinco hijos y un perro que no le hace caso. Ahora sigue vagabundeando pero por los libros y las ideas que también es algo que merece la pena. Recibió el Premio Nacional de Literatura Infantil en 1980 por su libro Algunos niños tres perros y más cosas también publicado en Espasa Juvenil. Estos cuentos han cautivado tanto a los jóvenes lectores que en menos de un año se han impreso tres ediciones.

che grandi. e lui Cataldo Baglio, laureato in lingue orientali, detto Aldo..mamma mia, che uomo.
attento che é franabile!
si dice friabile!
si ma frana mica fria!!!
developpa..turnica..

Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.
Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciamoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.
E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se credente ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti
Fabrizio De André da Storia di un impiegato

Oh Capitano..
Mio Capitano..

O cara moglie stasera ti prego,
di' a mio figlio che vada a dormire
perche' le cose che io ho da dire
non sono cose che deve sentire.
Proprio stamane la' sul lavoro,
con il sorriso del caposezione
mi e' arrivata la liquidazione,
mi han licenziato senza pieta'.
e la ragione e' perche' ho scioperato,
per la difesa dei nostri diritti,
per la difesa del mio sindacato,
del mio lavoro e della liberta'.
Quando la lotta e' di tutti per tutti,
il padrone vedrai cedera',
se invece vince e' perche' i crumiri
gli dan la forza che lui non ha.
Questo si e' visto davanti ai cancelli,
noi si chiamava i compagni alla lotta,
quando il padrone fa un cenno, una mossa:
l'un dopo l'altro cominciano a entrare.
O cara moglie dovevi vederli!
Quei poveretti facevano pena,
ma dietro a loro il porco padrone:
li ho maledetti senza pieta'.
O cara moglie io prima ho sbagliato:
di' a mio figlio che venga a sentire.
Deve capire che cosa vuol dire
lottare per la liberta'.
Ivan Della Mea

È una pianta arborea che raggiunge un'altezza di 30-40 m, chioma larga fino a 9 m, piramidale nelle giovani piante e ovale negli esemplari più vecchi, tronco poco ramificato ma con numerosi tronchi laterali, branche principali asimmetriche inclinate di 45°, legno di colore giallo.
Ha foglie decidue, di 5-8 cm, lungamente picciolate a lamina di colore verde chiaro, che in autunno assumono una colorazione giallo vivo molto decorativa, dalla forma triangolare o romboidale, leggermente biloba, e percorsa da un numero elevato di nervature dicotome disposte a ventaglio.
È originaria della Cina. Un tempo pianta spontanea in atto sopravvive solo come specie coltivata e come tale è ubiquitaria.(Wikipendia)
Durante un'escursione nel meraviglioso parco di Maria Luisa (dove si che si puó vedere in tutta la sua bellezza..)un biologo mi riferisce che é l'unica specie sopravvissuta a Hiroshima e Nagasaki...non so se rendo l'idea..

perché finalmente so distinguerla e riconoscerne lo splendido profumo..
perché tu si che sei una botanica mamma mia.
che gioia avervi qui.

ORSO si sposta goffamente con passo irregolare
nel flusso irregolare della gente che scontra;
le mani dentro a un buco, tasche sfinite
vociare di monete obsolete
Orso ci vede nebulosamente, nebulosamente: già
Le luci del giorno gli danno quel non so che lo turba
gli manca quel buio che non si trova in fondo
alla via - in fondo alla via - luci del giorno che danno
quel non so che ti turba e ti fanno lievitare!
Fragori nella mente, rumori, dolori
lampi, tuoni e saette, schianti di latte
fragori e albori di guerre universali, scontri letali
sonica, sonica...
SONICA-MARLENE KUNTZ DA CATARTICA
esplosiva...

"Me lo rende unico maestro?" Mario entra in confidenza con "Don Pablo" Come lo chiama lui, gli legge le lettere, chiede spiagazioni sulle sue poesie e gli dice che anche a lui piacerebbe scriverle: "Come.. come si diventa poeti?" e Neruda: "Prova a camminare sulla riva fino alla baia, guardando intorno a te" - "E mi vengono le metafore?" - "certo". Un giorno Mario entra in osteria, e, ha una visione! C'è una bellissima ragazza che gioca sola, a biliardino. E' Beatrice (M.G. Cucinotta), figlia della proprietaria. Mario si avvicina, e comincia a giocare con lei fissandola, senza dire niente, o meglio dice solo: "Come ti chiami?" E lei "Beatrice Russo". Corre subito dal poeta.. "Don Pablo vi devo parlare, è importante.. mi sono innamorato!" - "Ah menomale, non è grave c'è rimedio" - "no no! che rimedio, io voglio stare malato.." E poi spudoratamente gli chiede: "io non vorrei disturbare però.. me la scriverebbe nà poesia pe' Beatrice.." Il poeta si alza stizzito e se ne và, Mario lo raggiunge e lui gli dice nervoso: "Ma se non la conosco neppure! Un poeta deve conoscere la fonte della sua ispirazione" E lui: "Ho portato questa pallina, che lei si è messain bocca... può servire? Don Pablo se non mi aiutate voi chi mi aiuta? Qua sò tutti analfabeti, tutti pescatori.." - "Ma anche loro sono sposati, avranno detto qualcosa alle loro donne per farsi sposare; Tuo padre che lavoro fa?" - "Il pescatore..!" - "Ma avrà detto qualcosa a tua madre.." - "Non credo proprio, anche perchè mio padre non parla mai!". Il giorno dopo Mario porta la posta a Neruda, e lui gli regala un libro per scrivere le sue poesie.. "Ti può servire per le metafore.." Poi vanno insieme all' osteria, perchè il poeta vuole vedere Beatrice da vicino, e d'avanti a lei, scrive una frase sul libro di Mario, dimostrando cosi di essere amici. I giorni seguenti Mario inizia a corteggiare Beatrice, con le parole, o meglio, con le poesie di Neruda, e inizia a fare breccia nel suo cuore. La madre di lei, vedendola stranita le chiede spiegazioni: "Che ti ha detto?" Riferendosi a Mario "Metafore.." risponde. "Metafore? e chi t'ha ntise mai e' parlà accussì difficile!". Poi Mario esagera, dando a Beatrice una poesia un pò.. pesante, dal titolo: Nuda! La madre gliela prende e la porta subito dal prete per farsela leggere, quando ne sente il contenuto, si dirige immediatamente da Neruda, per lamentarsi di tutto ciò, e per far dire a Mario, di non farsi vedere mai più altrimenti: "Una schioppettata non gliela leva nessuno!". Neruda più tardi, si lamenta con Mario per quello che ha fatto: "Se penso che hai regalato a Beatrice la poesia che avevo scritto per Matilde.." (La sua donna) E Mario: "La poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve...".

Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto,
infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio.
Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!
Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti,
venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo bel paese.
Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!
Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz' ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d' essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo, ma sono triste
perchè Rossana è bella, siamo così diversi,
a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi...
Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un' altra vita;
se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!
Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,
ma in questa vita oggi non trovo più la strada.
Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo,
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo:
dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole,
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo...Cirano
Francesco Guccini - D'Amore Di Morte e Di Altre Sciocchezze"
..perché é un paradiso.il mio paradiso.il nostro paradiso.perché tornare con te Ali mia é stato emozionante,perché solo a Granada succedono certe cose..perché torneremo tutti e 4 prima o poi, vedrai..perché é stato bello andarci con i miei,perché ha una luce speciale, perché ha un incanto d'altri tempi..perché ci devo tornare presto che ho comprato due scarpe dello stesso piede..sará un segno?

Souvent, pour s'amuser, les hommes d'équipage
Prennent des albatros, vastes oiseaux des mers,
Qui suivent, indolents compagnons de voyage,
Le navire glissant sur les gouffres amers.
A peine les ont-ils déposés sur les planches,
Que ces rois de l'azur, maladroits et honteux,
Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches
Comme des avirons traîner à côté d'eux.
Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule !
Lui, naguère si beau, qu'il est comique et laid !
L'un agace son bec avec un brûle-gueule,
L'autre mime, en boitant, l'infirme qui volait !
Le Poète est semblable au prince des nuées
Qui hante la tempête et se rit de l'archer ;
Exilé sur le sol au milieu des huées,
Ses ailes de géant l'empêchent de marcher.
L'albatros, Charles Baudelaire - Les fleurs du mal, 1859

..che ci facciamo ancora seduti?
..suvvia..nei boschi a cercare le lucciole...
L' efficienza di una lampadina di casa è solo del 5%. Questo significa che solamente un ventesimo dell' energia entrante viene convertita in luce, mentre il resto si disperde come calore. L'efficienza della bioluminescenza è del 95%: quasi tutta l' energia viene convertita tramite un processo biochimico. La luce emessa non produce quasi alcun calore; i coleotteri emettono una luce cosiddetta fredda.
Le lucciole sono gli unici animali terrestri che emettono luce. Come le nostre lampadine, la lanterna della lucciola è composta di tre parti. Uno strato con funzione di riflettore evita che la luce entri nel corpo. Le cellule di questo strato contengono minuscoli cristalli di sali che riflettono la luce. Nelle cellule che producono la luce, un elevato numero di mitocondri (la centrale elettrica delle cellule) producono l' energia. Infine uno strato trasparente può essere paragonato al vetro delle nostre lampadine, e racchiude l' organo fotogeno. La luce stessa viene prodotta dall' ossidazione o disidratazione di una sostanza chimica, la luciferina, per opera dell' enzima luciferase. Le lucciole che emettono segnali luminosi intermittenti si trovano nei tropici e in tutta l’Europa centrale e meridionale; molte rare in Europa settentrionale.Il dimorfismo sessuale è particolarmente marcato nelle lucciole. Il maschio ha vere e proprie ali, ricoperte di uno strato protettivo marrone e leggermente corrugato in senso verticale. Le ali delle femmine sono invece ridotte a minuscole squame, che non permettono di sollevarsi in volo e che lasciano intravedere i segmenti del corpo. Sulla parte ventrale dell’ultimo segmento si trovano gli organi luminescenti. I lampiridi sono tra i rari animali sulla terra che emettono luce. In tutti gli stadi di sviluppo, questa specie è dotata di organi che emettono luce e che sono poi usati dagli adulti per trovare il partner. La luce viene generata tramite un materiale luminescente chiamato luciferina. Il segnale intermittente viene emesso solo dai maschi rivali che volano al buio cercando di attrarre l’attenzione di una potenziale sposa. Le 2000 speci di questa famiglia si differiscono dal ritmo dei messaggi d’amore che emettono. “Si tratta di ritmi molto precisi”, spiega la biologa Sara Lewis della Tufts University di Medford, Massachussets. “Ogni specie ha il proprio codice.”
Le larve delle lucciole si nutrono di chiocciole e piante. Anche le larve emettono una luce, ma molto debole.
Volano solo i maschi. Gli adulti non mangiano più e i maschi muoiono poco dopo l’accoppiamento. Le femmine sopravvivono per un paio di giorni, il tempo di deporre le uova nella terra.
Fonte: Banca Dati Insecta Harlequin, Svizzera e Naturschutzbund (NaBu), Germania. Dr. Jiri Zahradnik, Dausien’s libro sugli insetti.
Mi documento ulteriormente e scopro che...
Ricercatori britannici del National Medical Laser Centre dell’University College di Londra, guidati da Theodossis Theodossiou, sostengono che le lucciole potrebbero rappresentare una efficace arma per combattere le patologie tumorali. Con lo scopo di provocare una concatenazione di eventi che potrebbero combattere i tumori, i ricercatori hanno impiantato il gene della lucciola, responsabile dell'attivazione di luce bioluminescente, all'interno di una cultura di cellule tumorali modificate.
L'innesco di questa sorgente luminescente, nota come sorgente luciferina, ha conferito brillantezza alle cellule modificate, ricalcando esattamente la dinamica luminescente delle lucciole. Dopo aver aggiunto un agente fotosensibilizzatore, i ricercatori hanno potuto osservare che la combinazione ottenuta è risultata letale. Le cellule del tumore sono state modificate in modo da esprimere il gene luciferasi delle lucciole e poi incubate con luciferina in laboratorio. Le cellule sono così diventate lampade in miniatura, emettendo la luce necessaria alla loro distruzione. In pratica, si è dimostrato che è la sorgente luminosa generata dalle stesse cellule del tumore ad innescare la propria distruzione.
Con la tecnica BLADe ( BioLuminescence Activated Destruction of cancer ) si potrebbe ulteriormente affinare la terapia fotodinamica, una cura mirata che utilizza lampi luminescenti per attaccare le cellule malate vicino la superficie dell'epidermide oppure degli organi interni. La terapia fotodinamica prevede anche il trattamento delle cellule tumorali con un fotosensibilizzatore e poi l'esposizione a fasci laser o altre tipologie di raggi esterni. Ne consegue la produzione di specie attive di ossigeno che possono sopprimere le cellule malate.
Tuttavia, per raggiungere le cellule malate, le sorgenti luminescenti esterne riescono a passare solo attraverso una minuscola quantità di tessuti. La sperimentazione della tecnica BLADe ha avuto come scopo quello di tentare di curare tumori più in profondità, innescando il fascio luminoso all'interno delle cellule malate. La ricerca è stata divulgata dal periodico “Cancer Research”.
Sa Chi Sa Che Nulla Sa
Non Sa Chi Sa Che Sa
Sol Chi Sa Che Nulla Sa
Ne Sa Piú Di Chi Ne Sa

inutile qualsiasi commento sul fantastico film...potrebbe anche sembrar banale..e noi la banalitá la si odia...
"Noi tutti vogliamo aiutarci vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità. Non vogliamo odiarci e disprezzarci. Al mondo c'è posto per tutti. E la buona terra è ricca e in grado di provvedere a tutti.
La vita può essere libera e bella, ma noi abbiamo smarrito la strada: la cupidigia ha avvelenato l'animo degli uomini, ha chiuso il mondo dietro una barricata di odio, ci ha fatto marciare, col passo dell'oca, verso l'infelicità e lo spargimento di sangue. Abbiamo aumentato la velocità, ma ci siamo chiusi dentro. Le macchine che danno l'abbondanza ci hanno lasciato nel bisogno. La nostra sapienza ci ha resi cinici; l'intelligenza duri e spietati. Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che d'intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e di bontà. Senza queste doti la vita sarà violenta e tutto andrà perduto.
L'aereo e la radio ci hanno avvicinati. E' l'intima natura di queste cose a invocare la bontà dell'uomo, a invocare la fratellanza universale, l'unità di tutti noi. Anche ora la mia voce raggiunge milioni di persone in ogni parte del mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che costringe l'uomo a torturare e imprigionare gli innocenti. A quanti possono udirmi io dico: non disperate. L'infelicità che ci ha colpito non è che un effetto dell'ingordigia umana: l'amarezza di coloro che temono la via del progresso umano. L'odio degli uomini passerà, i dittatori moriranno e il potere che hanno strappato al mondo ritornerà al popolo. E finché gli uomini non saranno morti la libertà non perirà mai.
Soldati! Non consegnatevi a questi bruti, che vi disprezzano, che vi riducono in schiavitù, che irreggimentano la vostra vita, vi dicono quello che dovete fare, quello che dovete pensare e sentire! Che vi istruiscono, vi tengono a dieta, vi trattano come bestie e si servono di voi come carne da cannone. Non datevi a questi uomini inumani: uomini-macchine con una macchina al posto del cervello e una macchina al posto del cuore! Voi non siete delle macchine! Siete degli uomini! Con in cuore l'amore per l'umanità! Non odiate! Solo chi non è amato odia! Chi non è amato e chi non ha rinnegato la sua condizione umana! (sic)
Soldati! Non combattete per la schiavitù! Battetevi per la libertà! Nel diciassettesimo capitolo di san Luca sta scritto che il regno di Dio è nell'uomo: non in un uomo o in un gruppo di uomini ma in tutti gli uomini! In voi! Voi, il popolo, avete il potere di rendere questa vita libera e bella, di rendere questa vita una magnifica avventura. E allora, in nome della democrazia, usiamo questo potere, uniamoci tutti. Battiamoci per un mondo nuovo, un mondo buono che dia agli uomini la possibilità di lavorare, che dia alla gioventù un futuro e alla vecchiaia una sicurezza.
Promettendo queste cose i bruti sono saliti al potere. Ma essi mentono! Non mantengono questa promessa. Né lo faranno mai! I dittatori liberano se stessi ma riducono il popolo in schiavitù. Battiamoci per liberare il mondo, per abbattere le barriere nazionali, per eliminare l'ingordigia, l'odio e l'intolleranza. Battiamoci per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso conducano alla felicità di tutti. Soldati uniamoci in nome della democrazia!
Hannah, mi senti? Ovunque tu sia, alza gli occhi! Alza gli occhi, Hannah! Le nubi si disperdono! E torna il sole! Usciamo dalle tenebre alla luce! Entriamo in un mondo nuovo, un mondo più buono, dove gli uomini saranno superiori alla loro ingordigia, al loro odio e alla loro brutalità. Alza gli occhi, Hannah! L'anima dell'uomo ha messo le ali e finalmente egli comincia a volare. Vola nell'arcobaleno, nella luce della speranza. Alza gli occhi, Hannah! Alza gli occhi!" (da C. Chaplin, La mia autobiografia, trad. it. Milano 1977, pp. 424-25).
Oggi É Mercoledi
Ed Io No.


There's a middle-aged woman, she is dragging her feet, she carries baskets of clothes to a laundromat. While the Mexican children kick rocks into the street, and they laugh in a language I don't understand. But I love them, why do I love them?
Now the neighborhood's dimming, I smoke on the porch, watch the people as they pass enclosed inside their cars. On their faces just anger or disappointment, I start wishing there was something I could offer them, a consolation, what could I offer them?
And they are sad in their suburbs, robots water the lawn. And everything they have touched gets dusted spotless. And so they start to believe they've not touched anything at all, and the cars in the driveway only multiply.
They are lost in their houses, I've heard them sing in the shower, making speeches to their sister on the telephone. Saying you come home, woman you come here, don't stay so far away from me. This weather has me wanting love more tangible. Something I can hold, because it's getting cold.
I say let's hold up our fists to the flame in the sky, to block out the light that's reaching for our eyes, cause it would blind us, yeah it will blind us.
Now I have locked my actions in the grooves of routine, so I may never be free of this apathy. But I wait for a letter that's coming to me, she sends me pictures of the ocean in an envelope. So there still is hope, yes I can be healed, there is someone looking for what I've concealed. In my secret drawer and my pockets deep, you will find the reasons that I can't sleep, and you will still want me, will you still want me? Will you still want me...
Well I said come for the week, you can sleep in my bed, and pass through my life like a dream through my head. It will, it will be easy. I'll make it easy. But all I have for the moment is a song to pass the time, a melody to keep me from worrying. Some simple progression to keep my fingers busy, and words that are sure to come back to me. And they'll be laughing, yeah they'll be laughing... my mediocrity. My mediocrity...
Fevers and Mirrors - Bright Eyes

"Avete il pennello, avete i colori, dipingete voi il paradiso e poi entrateci".
(Kanzantzakis)

Si Sta Come, D'Autunno,
Sugli Alberi,
Le Foglie.
Ungaretti

There is no castration fear
in a chair you will be with me
we'll dance
but no one will dance with us
in this zany town
chim-chim-chim, sing a song of praise
for your elders, they're in the back
pick out some brazilian nuts for your engagement
check that expiration date, man,
it's later than you think
you can't enjoy yourself, i can't enjoy myself
move that swing and
watch it break strafe like an arc
but i won't be there to leave you ah-ah-ah
'cause i don't have a clue anymore
maybe we could dance together
together
together
together
first time you'll see
and then you'll be
five times forever
and you'll never get lost
Pavement - We dance

Benedetto Croce defini' i proverbi:
"il monumento parlato del buonsenso". Nicolo' Tommaseo disse che:
"Se tutti si potessero raccogliere e sotto certi aspetti ordinare i proverbi italiani,
i proverbi d’ogni popolo, d’ogni età,
colle varianti di voci, d’immaginazioni e di concetti,
questo, dopo la Bibbia,
sarebbe il libro più gravido di pensieri".
"Le donne hanno quattro malattie all'anno, e tre mesi dura ogni malanno".

"Para alcanzar una meta,
es necesario algo mucho mas obvio
y fundamental que las zapatilla de deporte,la pista,
la cinta colorada que aguarda al final del camino:
lo primero es la certeza de llegar.
Ahí reside el verdadero esfuerzo,
el entranamiento de la voluntad que tiene lugar
en un gimnasio mas exigente y con menos espejos
que el de la calle de al lado.
Los limites no los impone la piel,
aunque sea cobarde y debil,
ni tampoco el pensamiento, que se extravia con facilidad:
solo el deseo cierra los mapas,
solo el tiene potestad para permitirnos
llegar mas lejos."

Se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.
Ti ho trovata lungo il fiume
che suonavi una foglia di fiore
che cantavi parole leggere, parole d'amore
ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso
ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.
Rosa gialla rosa di rame
mai ballato così a lungo
lungo il filo della notte sulle pietre del giorno
io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino
alla fine siamo caduti sopra il fieno.
Persa per molto persa per poco
presa sul serio presa per gioco
non c'è stato molto da dire o da pensare
la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera
spettinata da tutti i venti della sera.
E adesso aspetterò domani
per avere nostalgia
signora libertà signorina fantasia
così preziosa come il vino così gratis come la tristezza
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.
T'ho incrociata alla stazione
che inseguivi il tuo profumo
presa in trappola da un tailleur grigio fumo
i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino
camminavi fianco a fianco al tuo assassino.
Ma se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.
Fabrizio De André - Se ti tagliassero a pezzetti.

prendo in prestito la poesia che mi ha mandato un'amica che si, mi conosce...e che avevo giá letto,sempre grazie a lei..una presenza costante ed indiscutibilmente importante della mia vita.di nuovo grazie.
Anzitutto dipingere una gabbia
con la porticina aperta
dipingere quindi
qualcosa di grazioso
qualcosa di semplice
qualcosa di bello
qualcosa di utile
per l’uccello
appoggiare poi il quadro ad un albero
in un giardino
in un bosco
o in una foresta
nascondersi dietro l’albero
silenziosi
immobili…
A volte l’uccello arriva presto
ma può anche impiegare degli anni
prima di decidersi
Non scoraggiarsi
attendere
attendere se è il caso per anni
la rapidità o la lentezza dell’arrivo
non ha nessun rapporto
con la riuscita del quadro
Quando l’uccello arriva
se arriva
osservare il più profondo silenzio
aspettare che l’uccello entri nella gabbia
e quando è entrato
chiudere dolcemente la porta col pennello
poi
cancellare una dopo l’altra tutte le sbarre
avendo cura di non toccare nessuna piuma dell’uccello
Fare quindi il ritratto dell’albero
scegliendo il ramo più bello
per l’uccello
dipingere anche il verde fogliame e la frescura del vento
il pulviscolo del sole
e il fruscio delle bestie dell’erba nella calura estiva
e poi aspettare che l’uccello si decida a cantare
Se l’uccello non canta
è cattivo segno
segno che il quadro è sbagliato
ma se canta è buon segno
segno che voi potete firmare
Allora strappate con tanta dolcezza
una piuma all’uccello
e il vostro nome scrivete in un angolo del quadro

"....noi si cammina sulla battigia, lei ride a vedere le buffe figure della luce riflessa della luna che danza come uno scarabeo nell' acqua della notte ululante fresca liscia - si sente odore di porto, balliamo."
..rifletto leggendo l'articolo: La Maldicion del escritor del blog di Maribel.. (http://maliya.blogia.com/temas/fuera-de-contexto.php) e..penso a ieri sera quando prima di addormentarmi ho letto la frase di cui sopra e sono riuscita a visualizzarla e mi sono persa in contrade lontane e ho chiuso gli occhi con l'assoluta certezza che io certe immagini non le so descrivere..e che ci sono alcuni che si...
e poi..mi sono abbandonata a Morfeo..

The Diamond Sea
Time takes its crazy toll
and how does your mirror grow
you better watch yourself when you jump into it
'cause the mirror's gonna steal your soul
I wonder how it came to be my friend
that someone just like you has come again
you'll never, never know how close you came
until you fall in love with the diamond rain
throw all his trash away
look out he's here to stay
your mirror's gonna crack when he breaks into it
and you'll never never be the same
look into his eyes and you can see
why all the little kids are dressed in dreams
I wonder how he's gonna make it back
when he sees that you just know it's make-belief
blood crystalized as sand
and now I hope you'll understand
you reflected into his looking glass soul
and now the mirror is your only friend
look into his eyes and you will see
that men are not alone on the diamond sea
sail into the heart of the lonely storm
and tell her that you'll love her eternally
time takes its crazy toll
mirror fallin' off the wall
you better look out for the looking glass girl
'cause she's gonna take you for a fall
look into his eyes and you shall see
why everything is quiet and nothing's free
I wonder how he's gonna make her smile
when love is running wild on the diamond sea
Sonic Youth - Washing Machine- 1995
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