Se muestran los artículos pertenecientes a Noviembre de 2007.

Abeti. Abeti a decorare il paesaggio. A plasmare l’animo e a riempirlo di verde. L’orizzonte si intravede tra il dolce dondolarsi delle foglie. Ed é giá vita. Al di lá della salita. É lí. La intravedo, piccola ed accogliente. Calda. Fa venir voglia di annullarcisi. Silenzio. Di quelli che parlano. Profonditá nel silenzio. Comprensione quasi. Sintonia. Empatia. Legame. Vento fresco si insinua nei pensieri fragili in balia di paure tanto lontane da non poterle afferrare. Un vortice di folli idee sfumate si accinge ad impadronirsi del momento che sta per terminare. Va via cosí come é arrivato. Senza dir nulla. Senza colpo ferire. Se non nell’intimo delle tue sensazioni. E sei ancora solo con te stesso. Ancora una volta. Come un’abitudine. Piccoli gesti e parole e sguardi si perdono ormai nel disequilibrio razionale che si approfitta di te e ti lacera dentro. E sei solo tu. É un invito fallito il tuo. Spaventato. Di ritorno. Ti riavvolgi. E ti richiudi. Riaprirsi solo nell’inganno di un fucile di bolle di sapone che scompaiono a prima vista e ti resta il ricordo del tatto. Ahi. Correre. Correre. Correre. Cadere. Rialzarsi e lasciarsi andare come in alta marea. Travolgente. E poi..e poi cedi al richiamo di tenerezza e ti sorprendi lucido a girovagare nei meandri della mente. Ancora una volta pensi ad altro. Vano il tentativo. Impossibile. Ritorni a correre a perdi fiato contro corrente. E va bene cosí. La giostra é impazzita e non sai come scendere. “Il mediatore fra cervello e mani é il cuore”. Rammenti. E vorresti gettarlo via dal treno e lanciarlo “nel regno dove buongiorno vuoldire buongiorno”. Urli sottovoce e fai finta di niente.

"En verdad si no fuera por la musica, habría mas razones para volverse loco"
PI Tchaikovsky

SONNY ROLLINS..
SONNY ROLLINS
SONNY ROLLINS
..stasera..in teatro...
solo due ore, due ore..ed inizia lo spettacolo..
"Anyone can make the simple complicated. Creativity is making the complicated simple. " Charles Mingus |

Credo che in due anni e mezzo che son qui, é la prima volta che capita...che il sole non si sia fatto vivo nemmeno un secondo..
piove da stamani ininterrottamente..ed é strano perché altre volte la pioggia ha fatto da padrone ma mai cosí, ogni tanto il cielo si apriva e il sole faceva capolino.oggi no. il sole ha detto no. e anche se il cielo si rasserenasse ora, nulla cambierebbe. é giá andato a dormire. ad ogni modo. e allora penso ad un altro temporale. lassú sulla muraglia cinese. e sorrido. perché quelle sfumature mi piacevano davvero tanto...
"iesci sule..."

O fragili poesie
fiori d’amore-notte
Rabbrividire di chitarre
sul Quadalquivir
Voci echeggiate
su terrazze assolate
Statue bianche all’imbocco dei ponti
E "le braccia bianche delle strade"
Balzo di cavalli bradi
che incidono la terra scalpitando
Treni di notte
dalle sirene maledette nascoste
nel libro del tempo
Sere autunnali sulla Third Avenue
la luce ocra che ora si spegne
Manichini nudi
sulle scale antiincendio di casamenti popolari
Neonati gettati
in bagni di lacrime
Risate come cristallo in frantumi
Coppe di champagne lanciate dentro i caminetti
Alba e gli amanti spossati
ancora da saziare
Tutte, tutte le poesie del sogno umano
ancora da liberare!
Ferlinghetti

Por fin, empiezo a ver las cosas como son de verdad (y no como soy..).
Por fin...Veo.
"A ciasuno il suo"
"Quando le ragioni son forti come visioni,
dirle, é quasi disperderle."
VULGARE AMICI NOMINE, SED RARA EST FIDES

Chi vive in baracca, chi suda il salario
chi ama l'amore e i sogni di gloria
chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria
Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio
chi vuole l'aumento, chi gioca a Sanremo
chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno
Chi ama la zia chi va a Porta Pia
chi trova scontato, chi come ha trovato
na na na na na na na na na
Ma il cielo é sempre piú blu uh uh, uh uh,
ma il cielo é sempre piú blu uh uh, uh uh, uh uh...
Chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo
chi gioca coi fili chi ha fatto l'indiano
chi fa il contadino, chi spazza i cortili
chi ruba, chi lotta, chi ha fatto la spia
na na na na na na na na na
Ma il cielo é sempre piú blu uh uh, uh uh,
ma il cielo é sempre piú blu uh uh, uh uh, uh uh...
Chi é assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca
chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori
chi legge la mano, chi regna sovrano
chi suda, chi lotta, chi mangia una volta
chi gli manca la casa, chi vive da solo
chi prende assai poco, chi gioca col fuoco
chi vive in Calabria, chi vive d'amore
chi ha fatto la guerra, chi prende i sessanta
chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro
na na na na na na na na na
Ma il cielo é sempre piú blu uh uh, uh uh,
ma il cielo é sempre piú blu uh uh, uh uh,
ma il cielo é sempre piú blu
Chi é assicurato, chi é stato multato
chi possiede ed é avuto, chi va in farmacia
chi é morto di invidia o di gelosia
chi ha torto o ragione,chi é Napoleone
chi grida "al ladro!", chi ha l'antifurto
chi ha fatto un bel quadro, chi scrive sui muri
chi reagisce d'istinto, chi ha perso, chi ha vinto
chi mangia una volta,chi vuole l'aumento
chi cambia la barca felice e contento
chi come ha trovato,chi tutto sommato
chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo
chi parte per Beirut e ha in tasca un miliardo
chi é stato multato, chi odia i terroni
chi canta Prevert, chi copia Baglioni
chi fa il contadino, chi ha fatto la spia
chi é morto d'invidia o di gelosia
chi legge la mano, chi vende amuleti
chi scrive poesie, chi tira le reti
chi mangia patate, chi beve un bicchiere
chi solo ogni tanto, chi tutte le sere
na na na na na na na na na
Ma il cielo é sempre piú blu uh uh, uh uh,
ma il cielo é sempre piú blu uh uh, uh uh, uh uh..
Rino Gaetano

In un vortice di polvere
gli altri vedevan siccitá,
a me ricordava
la gonna di Jenny
in un ballo di tanti anni fa.
Sentivo la mia terra
vibrare di suoni, era il mio cuore
e allora perché coltivarla ancora,
come pensarla migliore.
Libertá l'ho vista dormire
nei campi coltivati
a cielo e denaro,
a cielo ed amore,
protetta da un filo spinato.
Libertá l'ho vista svegliarsi
ogni volta che ho suonato
per un fruscio di ragazze
a un ballo,
per un compagno ubriaco.
E poi se la gente sa,
e la gente lo sa che sai suonare,
suonare ti tocca
per tutta la vita
e ti piace lasciarti ascoltare.
Finii con i campi alle ortiche
finii con un flauto spezzato
e un ridere rauco
ricordi tanti
e nemmeno un rimpianto.
Fabrizio De André - Non al denaro, non all'amore, né al cielo
.....

"Certe persone - ed io sono fra quelle -
odiano il lieto fine.
Ci sentiamo frodati.
Il dolore é la norma."
Vladimir Dimitrievich Nabokov

PAPRIKA - Il detective dei sogni
di Satoshi Kon - 25 Novembre 2006 - Japan
« Freud mi sembra un rozzo e medievale.
Non voglio che un anziano gentiluomo
viennese mi infligga i suoi sogni » V.N.
Plantilla basada en http://blogtemplates.noipo.org/