Se muestran los artículos pertenecientes a Octubre de 2007.


Ah de la vida...
"¡Ah de la vida!"... ¿Nadie me responde? En el Hoy y Mañana y Ayer, junto |
"Desde las diez a las once rezo algunas devociones, y desde esta hora a la de las doce leo en buenos y malos autores; porque no hay ningún libro, por despreciable que sea, que no tenga alguna cosa buena, como ni algún lunar el de mejor nota. Catulo tiene sus errores, Marcus Fabius Quintilianus sus arrogancias, Cicerón algún absurdo,Séneca bastante confusión; y en fin, Homero sus cegueras, y el satírico Juvenal sus desbarros; sin que le falten a Egecias algunos conceptos, a Sidonio medianas sutilezas, a Ennodio acierto en algunas comparaciones, y a Aristarco, con ser tan insulsísimo, propiedad en bastantes ejemplos. De unos y de otros procuro aprovecharme de los malos para no seguirlos, y de los buenos para procurar imitarlos. "
Fluctuat nec mergitur...

"Viaggiare ha senso solo se si torna con una qualche risposta nella valigia", attaccó Leopold. "Tu che viaggi tanto, l'hai trovata?" Anche per lui la nave era una pausa, una liberazione dalla routine. Leopold passava i lunghi tempi vuoti che la navigazione ci dava a riflettere su quello che gli stava a cuore e io ero come il sacco di sabbia contro cui il pugile si addestra a dar colpi. Questo pugno mi colpí duramente, perché io quella risposta sapevo di non averla trovata. Anzi, strada facendo, avevo perso anche quelle due o tre certezze che prima credevo di avere. Forse quella era la risposta, ma non lo dissi e, cercando di alleggerire il tono del discorso, aggiunsi che viaggiavo perché la mia natura é quella di un evaso: prima o poi debbo sempre scappare da dove sono. Leopold non si accontentó. "Siamo stati tutti e due una mezza vita in Asia e abbiamo fatto strane esperienze", disse. "Biosgna pure averne ricavato almeno una scintilla. Non si puó tornare a casa con le valigie vuote e solo delle storie da raccontare. Come dei vecchi marinai."
Non ho mai pensato a quelle valigie e tanto meno a quel che ci metteró dentro sulla via del ritorno. Se mai vorró tornare!
..l'altra notte erano circa le cinque del mattino. O meglio, ricordo benissimo di aver guardato l'ora..si, erano le cinque del mattino, ed io mi sono svegliata cosí, da sola, a causa di nessun rumore. Il mio cervello decide di svegliarsi. Le cinque del mattino. Inizio a rigirarmi nel letto, magari é solo questione di posizione non trovata. Inutile tentativo. Guardo ancora l'ora sul telefono e sono le cinque e mezza...e poi le sei...e poi le sei e mezza..nel frattempo penso alla notte trascorsa, alle persone con cui sono stata.alla musica che ho ascoltato. alla chitarra che ho avuto davanti agli occhi. alle parole dette e non dette. ai silenzi troppo loquaci ed ai gesti spontanei.agli sguardi che si disperdono nell'aria. Morfeo mi ha abbandonata. Decido di alzarmi senza far rumore. Vado in cucina e mi fumo una sigaretta dietro l'altra. Ascolto il silenzio della notte e le note distorte dentro me. Mi avvio verso il balcone che guarda verso la strada...e come per magia..improvvisamente mi appare la luna ed una stella, una di fronte all'altra. si parlano.dinanzi a me. per me. mi sento partecipe della conversazione. immagine intima. tutta per me. ed allora capisco perché il mio cervello ha deciso di smettere di sognare. rimango impalata per non so quanto tempo...vado via prima di loro e prima che la luce venga ad illuminare ogni cosa.meglio non vedere del tutto. anche la luna mi dice che c'é il sole di lá che aspetta.ridisegno quell'immagine dentro me con gli occhi, saluto...e mi riaddormento con una lacrima di luna che mi fa da cuscino.
Mio fratello è figlio unico
Perché non ha mai trovato il coraggio di operarsi al fegato
E non ha mai pagato per fare l'amore
E non ha mai vinto un premio aziendale
E non ha mai viaggiato in seconda classe
Sul rapido Taranto-Ancona
E non ha mai criticato un film senza prima, prima vederlo.
Mio fratello è figlio unico
Perché è convinto che Chinaglia non può passare al Frosinone
Perché è convinto che nell'amaro benedettino non sta il segreto della felicità
perché è convinto che anche chi non legge Freud può vivere cent'anni
Perché è convinto che esistono ancora gli sfruttati malpagati e frustrati
Mio fratello è figlio unico sfruttato represso calpestato odiato
E ti amo Mariù
Mio fratello è figlio unico deriso frustrato picchiato derubato
E ti amo Mariù
Mio fratello è figlio unico dimagrito declassato sottomesso disgregato
E ti amo Mariù
Mio fratello è figlio unico frustato frustrato derubato sottomesso
E ti amo Mariù
Mio fratello è figlio unico deriso declassato frustrato dimagrito
E ti amo Mariù
Mio fratello è figlio unico malpagato derubato deriso disgregato
E ti amo Mariù.
Rino gaetano.
Plantilla basada en http://blogtemplates.noipo.org/