Appunto

But then they danced down the streets like dingledodies, and I shambled after as I've been doing all my life after people who interest me, because the only people for me are the mad ones, the ones who are mad to live, mad to talk, mad to be saved, desirous of everything at the same time, the ones who never yawn or say a commonplace thing, but burn, burn, burn like fabulous yellow roman candles exploding like spiders across the stars and in the middle you see the blue centerlight pop and everybody goes "Awww!"

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Se muestran los artículos pertenecientes a Octubre de 2007.

La Storia Del Cammello Che Piange..

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Titolo originale: Die Geschichte vom weinenden Kamel
Nazione: Germania
Anno: 2003
Genere: Documentario
Durata: 87'
Regia: Byambasuren Davaa, Luigi Falorni

Cast: Janchiv Ayurzana, Chimed Ohin, Amgaabazar Gonson, Zeveljamz Nyam, Ikhbayar Amgaabazar
Produzione: Hochschule fьr Fernsehen und Film Mьnchen, Bayerischer Rundfunk
Distribuzione: Fandango
Data di uscita: 27 Maggio 2005 (cinema)

Trama:
Primavera nel Deserto dei Gobi, Mongolia del sud. Una famiglia di pastori nomadi aiuta a far nascere i cammelli del loro branco. Uno dei cammelli ha un parto terribilmente difficoltoso e doloroso ma, con l'aiuto della famiglia, viene alla luce un bellissimo cucciolo bianco. Nonostante gli sforzi dei pastori, la madre rifiuta il nuovo nato, negandogli brutalmente il suo latte e l'amore materno. Quando tutte le speranze per il piccolo sembrano essere svanite, i nomadi inviano due dei loro bambini nel deserto, in cerca di un musicista… Il suono arcaico del violino e i canti melodici di una delle donne arrivano al cuore della madre del piccolo cammello: quando le viene portato nuovamente il cucciolo, scoppia in lacrime e gli lascia finalmente prendere il latte di cui ha bisogno per sopravvivere...
01/10/2007 13:04 Autor: mannecca. #. Tema: Varie ed Eventuali No hay comentarios. Comentar.

Represéntase la brevedad de lo que se vive y cuán nada parece lo que se vivió

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Ah de la vida...

"¡Ah de la vida!"... ¿Nadie me responde?
¡Aquí de los antaños que he vivido!
La Fortuna mis tiempos ha mordido;
las Horas mi locura las esconde.
¡Que sin poder saber cómo ni a dónde
la salud y la edad se hayan huido!
Falta la vida, asiste lo vivido,
y no hay calamidad que no me ronde.
Ayer se fue; mañana no ha llegado;
hoy se está yendo sin parar un punto:
soy un fue, y un será, y un es cansado.

En el Hoy y Mañana y Ayer, junto
Pañales y mortaja, y he quedado
Presentes sucesiones de difunto.

"Desde las diez a las once rezo algunas devociones, y desde esta hora a la de las doce leo en buenos y malos autores; porque no hay ningún libro, por despreciable que sea, que no tenga alguna cosa buena, como ni algún lunar el de mejor nota. Catulo tiene sus errores, Marcus Fabius Quintilianus sus arrogancias, Cicerón algún absurdo,Séneca bastante confusión; y en fin, Homero sus cegueras, y el satírico Juvenal sus desbarros; sin que le falten a Egecias algunos conceptos, a Sidonio medianas sutilezas, a Ennodio acierto en algunas comparaciones, y a Aristarco, con ser tan insulsísimo, propiedad en bastantes ejemplos. De unos y de otros procuro aprovecharme de los malos para no seguirlos, y de los buenos para procurar imitarlos. "

 Fransisco de Quevado - 1580-1645
03/10/2007 12:36 Autor: mannecca. #. Tema: Spore No hay comentarios. Comentar.

Scilicet

 

 

Fluctuat nec mergitur...

04/10/2007 15:17 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Un Indovino Mi Disse.

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"Viaggiare ha senso solo se si torna con una qualche risposta nella valigia", attaccó Leopold. "Tu che viaggi tanto, l'hai trovata?" Anche per lui la nave era una pausa, una liberazione dalla routine. Leopold passava i lunghi tempi vuoti che la navigazione ci dava a riflettere su quello che gli stava a cuore e io ero come il sacco di sabbia contro cui il pugile si addestra a dar colpi. Questo pugno mi colpí duramente, perché io quella risposta sapevo di non averla trovata. Anzi, strada facendo, avevo perso anche quelle due o tre certezze che prima credevo di avere. Forse quella era la risposta, ma non lo dissi e, cercando di alleggerire il tono del discorso, aggiunsi che viaggiavo perché la mia natura é quella di un evaso: prima o poi debbo sempre scappare da dove sono. Leopold non si accontentó. "Siamo stati tutti e due una mezza vita in Asia e abbiamo fatto strane esperienze", disse. "Biosgna pure averne ricavato almeno una scintilla. Non si puó tornare a casa con le valigie vuote e solo delle storie da raccontare. Come dei vecchi marinai."

Non ho mai pensato a quelle valigie e tanto meno a quel che ci metteró dentro sulla via del ritorno. Se mai vorró tornare!

05/10/2007 11:11 Autor: mannecca. #. Tema: Diario di bordo: Cina Hay 1 comentario.

..dal balcone di casa mia..

20071009180835-dal-balcone-di-casa-mia....jpg..l'altra notte erano circa le cinque del mattino. O meglio, ricordo benissimo di aver guardato l'ora..si, erano le cinque del mattino, ed io mi sono svegliata cosí, da sola, a causa di nessun rumore. Il mio cervello decide di svegliarsi. Le cinque del mattino. Inizio a rigirarmi nel letto, magari é solo questione di posizione non trovata. Inutile tentativo. Guardo ancora l'ora sul telefono e sono le cinque e mezza...e poi le sei...e poi le sei e mezza..nel frattempo penso alla notte trascorsa, alle persone con cui sono stata.alla musica che ho ascoltato. alla chitarra che ho avuto davanti agli occhi. alle parole dette e non dette. ai silenzi troppo loquaci ed ai gesti spontanei.agli sguardi che si disperdono nell'aria. Morfeo mi ha abbandonata. Decido di alzarmi senza far rumore. Vado in cucina e mi fumo una sigaretta dietro l'altra. Ascolto il silenzio della notte e le note distorte dentro me. Mi avvio verso il balcone che guarda verso la strada...e come per magia..improvvisamente mi appare la luna ed una stella, una di fronte all'altra. si parlano.dinanzi a me. per me. mi sento partecipe della conversazione. immagine intima. tutta per me. ed allora capisco perché il mio cervello ha deciso di smettere di sognare. rimango impalata per non so quanto tempo...vado via prima di loro e prima che la luce venga ad illuminare ogni cosa.meglio non vedere del tutto. anche la luna mi dice che c'é il sole di lá che aspetta.ridisegno quell'immagine dentro me con gli occhi, saluto...e mi riaddormento con una lacrima di luna che mi fa da cuscino.
09/10/2007 17:46 Autor: mannecca. #. Tema: La rosa dei venti No hay comentarios. Comentar.

Mio Fratello É Figlio Unico

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Mio fratello è figlio unico
Perché non ha mai trovato il coraggio di operarsi al fegato
E non ha mai pagato per fare l'amore
E non ha mai vinto un premio aziendale
E non ha mai viaggiato in seconda classe
Sul rapido Taranto-Ancona
E non ha mai criticato un film senza prima, prima vederlo.
Mio fratello è figlio unico
Perché è convinto che Chinaglia non può passare al Frosinone
Perché è convinto che nell'amaro benedettino non sta il segreto della felicità
perché è convinto che anche chi non legge Freud può vivere cent'anni
Perché è convinto che esistono ancora gli sfruttati malpagati e frustrati
Mio fratello è figlio unico sfruttato represso calpestato odiato
E ti amo Mariù
Mio fratello è figlio unico deriso frustrato picchiato derubato
E ti amo Mariù
Mio fratello è figlio unico dimagrito declassato sottomesso disgregato
E ti amo Mariù
Mio fratello è figlio unico frustato frustrato derubato sottomesso
E ti amo Mariù
Mio fratello è figlio unico deriso declassato frustrato dimagrito
E ti amo Mariù
Mio fratello è figlio unico malpagato derubato deriso disgregato
E ti amo Mariù.

Rino gaetano.

11/10/2007 16:02 Autor: mannecca. #. Tema: HappySongsForHappyPeople No hay comentarios. Comentar.

 

Porta Itineris dicitur longissima esse

25/10/2007 09:44 Autor: mannecca. #. Tema: Spore No hay comentarios. Comentar.

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