Se muestran los artículos pertenecientes al tema La strada é fatta per farci girare il mondo.
KrUgEr

"E´quello che facciamo di cio´che abbiamo, non cio´che ci viene dato, che distingue una persona dall´altra."
Parole di Mandela che mi fanno pensare e che non so per quale motivo mi riportano a solo poche ore fa..e allora chiudo gli occhi e mentre mi abbandono a Morfeo delle immagini fanno capolino....orizzonti senza fine, paesaggi che sembrano dipinti, sconfinate distese di terra protette dolcemente da una smisurata volta del cielo...fanno da cornice a elefanti, zebre, leoni, giraffe, bufali, ghepardi, insetti a non finire, eccetera, eccetera, eccetera...alzarsi prima del sole e mentre la sua luce piano piano si insinua nelle cose andare a vedere come la vita prende piede..cercare, guardare, osservare con attenzione, affinché nulla sfugga, nemmeno i minuscoli e reconditi dettagli..perché lí ogni canto, ogni verso, ogni movimento, ogni richiamo, ogni sguardo, é vita...cibarsi delle descrizioni, delle spiegazioni di persone che é bello ascoltare, anche il tono della loro voce é accogliente...assorbire come spugne ogni loro commento..persone che sembra conoscano a memoria ogni passo di quel cammino, sono cresciuti li´e lo si percepisce. Sembra parlino un linguaggio misterioso con gli animali e mi vien da pensare che quest’ultimi si fidino di loro anche quando si inoltrano in punti vietati..e allora grazie, Moshe, Elson, Ken, Philip..credo sia anche grazie a voi se finalmente ho assaporato Africa. Grazie a quel magico trapasso del giorno alla notte, pieno di colori, di sfumature. Grazie a quel canto intonato dal popolo della foresta durante la notte, quando altri elementi diventano i protagonisti dello scenario..quel canto unisono, melodico e ininterrotto che a motore e fari spenti, nell´oscuritá ti strega. Sarei rimasta li´tutta la notte. Grazie a quelle tre stelle che all’improvviso hanno deciso di cadere da quel cielo stellato come non l’ho mai visto. E sorridendo, mi hanno indicato una strada. Ed ora, ho solo voglia d’Africa, quella vera.
Abbraccio

E vorrei non esser mai andata via.
E vorrei che tutti Voi foste qui.
E vorrei che coloro che riescono a capirmi con uno sguardo mi abbracciassero adesso.
Io che faccio sempre le valigie.
E prendo e vado.
Io che lungo il mio cammino di gente per cui rimanere in un posto ne ho incontrata e come.
E allora vorrei avervi qui. Perché ho bisogno di voi.
Di voi che non abbiam bisogno di parole.
Di voi, che posso essere me stessa.
Di voi che, ci sono lacrime che dovrebbero essere versate.
Di voi che, non indietreggiate dopo un eccesso di carattere.
Di voi che, mi conoscete e sapete.
Di voi che, quanto mi mancate.
Non si lascia gente lungo il cammino, si aggiunge gente lungo il cammino, ma quanto é difficile.
Io vado, lasciando aperta una serie di parentesi per i pensieri segreti che mi accompagnano.
The Grandfather Clock

Cabernet Sauvignon, African Dawn, Roberston, 2004.
Lo sorseggio. Ormai é diventata un’abitudine. Grazie a Lui, forse, le parole vengon fuori piú facilmente. Sono lí, che aspettano il loro turno. Come minute goccie adagiate su un finestrino dopo un acquazzone. Alcune scivolano via gravitazionalmente; altre, si fanno strada tra le loro compagne e cercano una via d’ uscita. E quando la trovano anche loro accellerano e si lasciano andare. Ed iniziano a danzare. Il ballo delle parole. La danza dei sapori. Dilatazioni fisiologiche.
Un altro sorso di vino. Riesco a sentire proprio sugli estremi della lingua la sua fragranza. Credo che il vino racconti questa terra, come un nonno a suo nipote. Un orologio a pendolo...grandfather clock...vigila dall’alto le ore. Momenti, istanti che si cibano l’uno dell’altro. Sottilmente collegati. Girotondo...grandfather clock. Amo questa traduzione. Amo questa parola. Grandfather clock. Because this one is the Grandmather Land. Senza dubbio. Quell’alone intorno alla luna me lo ha fatto capire. Parhelia around the moon.
Ho paura. Che questa terra mi catturi. Che i raggi di questo sole mi streghino. Che lo sguardo di questa gente mi parli come nessuno mai. Perché senza colpo ferire sembra che abbiano giá capito tutto. Sembra che la veritá dimori in fondo all’oceano. Che si nasconda tra i colori e le sfumature delle montagne. Che si nutra delle contraddizioni di questo paese. E allora sono felice. Estremamente felice che la mia strada mi abbia portato qui. Dove i due oceani si incontrano e fanno l’amore. Qui dove la presenza di una montagna é percepibile ovunque. Qui dove gli uccelli gridano. Qui dove la povertá discute con la ricchezza e diafana si insinua nelle sue membra. Qui dove perfino l’alba é rumorosa. Qui dove non é difficile sentirti in colpa per avere quello che hai e venire da dove vieni. Qui dove regna la natura ma vince l’anelito al diverso.
Qui dove si cammina...e..non ci si volta mai indietro..nemmeno per prendere la rincorsa...
Qui dove.
ChEfCHaOuEn

Mantén tu rostro al sol y así no veras las sombras. (Helen Keller)
Tu no ves lo que eres, sino su sombra. (Rabindranath Tagore)
Y sólo si se aparta de sí mismo saltará su propia sombra. (Friedrich Nietzsche)
Perder nuestro nombre es como perder nuestra sombra; ser sólo nuestro nombre es reducirnos a ser sombra. (Octavio Paz)
En plena luz no somos ni una sombra. (Antonio Porchia)
Y si miro hacia la sombra donde la luz se deshace, temo también deshacerme y entre la sombra quedarme confundida para siempre. (Concha Mendez)Oltre Le ColoNNe d'ErcOle

Larghezza minima dello stretto:14 km
La massima: 44 km,
Lunghezza: 60 km.
Profondità massima: 286 m.
E poi marocco, finalmente, forse...
EPPUR SI MUOVE!

« A quello poi che dicono gli scultori, che la natura fa gli uomini di scultura e non di pittura, rispondo che ella gli fa non meno dipinti che scolpiti, perché ella gli scolpe e gli colora, ... »
Colori..

..valige pronte.forse anch'io.chili di troppo.anch'io.rispetto all'arrivo, valigie più piene.anch'io.nuovo bagaglio.ho voglia di ascoltare musica spagnola.lo faccio.quasi per prepararmi al ritorno.non sia mai che mi dimentichi lo spagnolo.un bel ritorno.arrivo andalucia.arrivo tarifa.arrivo amici miei.arrivo flamenco.stasera film di antonioni, professione reporter, sotto le stelle di vienna.che poi sono le stesse anche in africa no?e di nuovo ad aspettare il sonno perchè domani sarò nel cielo ancora una volta.dall'alto un saluto.al danubio.a questi edifici imponenti.al mio laboratorio.ai miei funghi.a me con la bici in giro dappertutto.ai miei viaggi.alle mie scarpe che mi hanno portato ovunque.a claudia.a tutti gli amici rincontrati dopo tempo.alla pioggia improvvisa di vienna.e al sole che fa capolino dopo solo mezz'ora.a tulln.a jimmy cliff.proprio il giorno della tua nascita, piccolo Edoardo.arrivo presto anche da te.a cracovia.e budapest.a praga.alle belle serate passate con gli amici italiani che son venuti a trovarmi.a me nuova.diversa.ritrovata.a tutti i libri divorati in pochi giorni.al prater.a quella giostra da cui ho visto il mondo al contrario.agli errori fatti e non.al buon vino.a me appena arrivata che non conoscevo nulla della città.alle continue scoperte.a manfred.perchè le belle persone non si perdono mai.impossibile.ai film che mi hanno accompagnato.ai musei e alle chiese.a quella che ero quando sono arrivata.perchè sempre ci si rinnova dopo una scoperta.luna piena stanotte. fa freddo,ma giusto un po'.eccola lei.la coperta rossa.Gooden nacht Wien.
Hacer Maletas..

Otra vez, se acerca ese momento...hacer mi maleta..
y me pongo nerviosa, no se porqué..
aunque tuviera que irme al paraiso, me pondria nerviosa..
pero cuando ya estoy en el camino, hacia cualquier lugar..
solo entonces encuentro mi paz.
"Dale Limosna Mujer Qué No Hay En La Vida Nada Como La Pena De Ser Ciego En Granada"
..perché é un paradiso.il mio paradiso.il nostro paradiso.perché tornare con te Ali mia é stato emozionante,perché solo a Granada succedono certe cose..perché torneremo tutti e 4 prima o poi, vedrai..perché é stato bello andarci con i miei,perché ha una luce speciale, perché ha un incanto d'altri tempi..perché ci devo tornare presto che ho comprato due scarpe dello stesso piede..sará un segno?Xinjiang
kashgar..o come si scriva..
aspettando Maribel, ci siamo appena fatte i capelli rossi..rosso chiaro ma sempre rosso e'..perche' il cuore e' rosso e sta a sinistra..si..
incredibile quanto possa essere difficile descrivere le proprie emozioni talvolta..so solo che tutto quello che i miei occhi hanno avuto la fortuna di vedere e le mie mani di toccare e' meraviglioso..inspiegabile sensazione quella di incrociare lo sguardo cosi' vivo di queste persone..sembra che ogni cosa abbia un'anima..grazie Maribel, grazie per conoscermi tanto da sapere cosa mi avrebbe reso felice in questa terra....siamo in cina ma questi luoghi e questa gente nulla hanno a che fare con la cina che ho visto a pechino, si,come se avessi fatto due viaggi.Grazie, ancora una volta.
sei arrivata..sei qui al mio fianco.i tuoi capelli sono piu' rossi dei miei.ovvio!!!!
si..andiamo a prenderci una birra..facciamo due...e a cenare e poi chissa'..
Ultimo giorno di lavoro

..Fidel Castro lascia temporaneamente il timone al fratello...
percorreró quest'isola in bicicletta, uno dei prossimi giorni della mia vita si.
credo proprio di si.
Ultimo giorno di lavoro oggi.Il mio si.
Ho sonno,tanto sonno.Ho dormito troppo poco stanotte...é che col caldo che fa uno non ce la puó fare..se mi affaccio dalla mia finestra vedo il termometro di Reina Mercedes che mi sorride e mi regala un gran bel numero..alto...un 47 perché no?
e alla fine uno,ubriaco, rimane sveglio fino a tardi a vedere qualche film..magari uno che ti riporta in Italia o uno che ti trasporta in chissá quali angoli di mondo...
e va bene cosí allora...
..ascolterei Diamanda Galas in questo momento...si...
Diamanda Galas..
Ultimo giorno di lavoro. E domenica si parte..un miscuglio di sensazioni inspiegabili e per questo affascinanti...cosa mi aspetta al di la dell'Oceano...non lo so e nemmeno me lo voglio immaginare.
so solo che vado, "lasciando aperta una serie di parentesi per i pensieri segreti che mi accompagnano"...
Si cara Maribel, é una possibilitá..quando mi dici che piangeró..é molto probabile sai?
e se uno ha voglia di urlare.che urli.e se ha voglia di ridere.che rida. e se ha voglia di correre, che corra.e se ha voglia di piangere, che pianga porca miseria.che essere forte é anche saper esprimere i propri sentimenti o no?
...buongiorno principessaaaa!!!!!!
Pavia.

..si lo so, avrei potuto scegliere una foto diversa,magari una scattata nella settimana primaverile di Pavia ma insomma non ne ho altre..e questa tra l'altro l'ho rubata dal blog di un amico!
alla fine a dire il vero,pavia d'inverno ha il suo fascino...la nebbia pavese..e chi se la scorda..
Ruta por Xinjiang

- Vuelo desde Pekin a Urumqi y vuelo inmediato a Kashgar (o Kashi en chino), 1 hora . No hay vuelo directo Pekin-Kashgar.
- Desde Kashgar visita al Lago Karakul (cerca del monte nevado de Muztagata a 7.509 metros). Ahi estan los camellos ahaha!!!
- Autobus a Hotan bordeando el desierto de Taklamakan.
- Desde Hotan otro autobus para cruzar el desierto (que tb cruzó Marco Polo)
- Visita a Kuqa y de ahi otro bus a Turpan. Visita.
- Bus a Urumqi. Y vuelo a Pekin.
....ya queda poco...
