Appunto

But then they danced down the streets like dingledodies, and I shambled after as I've been doing all my life after people who interest me, because the only people for me are the mad ones, the ones who are mad to live, mad to talk, mad to be saved, desirous of everything at the same time, the ones who never yawn or say a commonplace thing, but burn, burn, burn like fabulous yellow roman candles exploding like spiders across the stars and in the middle you see the blue centerlight pop and everybody goes "Awww!"

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Se muestran los artículos pertenecientes al tema Spirali.

ReLATiviSmO EsisTENZiaLe

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Perché poi la corda si spezza e nel momento in cui i fili cedono ti senti all’improvviso piú leggero. Come quando fuori piove e senti il profumo della pioggia. Come un bimbo che vede il mare per la prima volta nella sua vita e si chiede dove finisce l’acqua..o dove va la musica quando uno strumento ha smesso di suonare. O cosí sembra. Salutami il cielo che vedi lassú, mentre cerchi di raggiungere la tua meta, quando il tuo piede avrá accertato l’appoggio e salirai ancora piú sú. Si lo so che non cadi. Qualche giorno fa, il tuo odore ha bussato alla porta delle narici del mio naso. Lo giuro. Era il tuo. Inconfondibile. Non saprei come descriverlo. Gli odori si insinuano dentro te e si fermano li per sempre fino a che quasi per magia, ritornano repentinamente e senza alcun preavviso, a inebriarti della loro essenza. E tanti ricordi fanno capolino. Come quell’abbraccio. Grazie, ancora una volta. Infinitamente grazie. Relativismo esistenziale. Empatia. Linee rette che si tramutano in figure geometriche ancora da scoprire e ti ritrovi a camminare in modo obliquo sulla pista d’atterraggio che non c’é. Quanti angoli da scoprire. Quante immagini da scolpire. Quanti frammenti da ricomporre. Quanta vita negli occhi. Brinderó stasera, alle strade che si incrociano. E a quelle che portano lontano...

09/05/2008 17:05 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

 

 UnA MeTeOrA dI BeLLeZza

25/04/2008 00:17 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

ScIoGlILiNgUa

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EL CIELO ESTÁ EMBORREGADO

¿QUIEN LO DESEMBORREGARÁ?

EL DESEMBORREGADOR QUE LO DESEMBORRAGUE

BUEN DESEMBORREGADOR SERÁ

 

 

 

 

 

11/03/2008 18:48 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

"El mundo está oscuro..ilumina tu parte.."

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"Te miro a los ojos y me pregunto de que color seran tus sueños, si son rojos o amarillos, o azules como los mios..te miro a los ojos y me pregunto hasta donde llegará esto...si es locura lo que siento o si me siento loco yo, dentro de ello. Dime, dime si está mal lo que siento.."

Palabras que se me quedaron en la memoria, al verlas juntas con un dibujo en una pared de una calle en Granada...calle mesones..y otros dibujos, espectaculares por las emociones que saben regalarte..

y despues de años vuelvo a encontrar esas palabras, y esos dibujos, y esa firma..y todo esto se personaliza.

corsi e ricorsi storici..

es que la vida es un circulo, no te parece?

El niño de las pinturas el que dibujó...el que hace de una esquina una historia, de las calles un teatro..un maravilloso escenario, así es su arte.

Acabo de ver y escuchar la presentación de su libro.Una buena noche.

La foto es uno de sus graffitis.

"A través del muro" su libro.(elninodelaspintura.com)

Brindo al arte, y a la fantasia, y a la creatividad, y a las emociones.

E mi abbandono a Morfeo, chissá, magari bussi di nuovo alla porta dei miei sogni stanotte.

30/01/2008 23:11 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

"Amico Dobbiamo Andare e Non Fermarci Finché Non Siamo Arrivati" "Dove Andiamo?" "Non Lo So, Ma Dobbiamo Andare"

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O fragili poesie

fiori d’amore-notte

Rabbrividire di chitarre

sul Quadalquivir

Voci echeggiate

su terrazze assolate

Statue bianche all’imbocco dei ponti

E "le braccia bianche delle strade"

Balzo di cavalli bradi

che incidono la terra scalpitando

Treni di notte

dalle sirene maledette nascoste

nel libro del tempo

Sere autunnali sulla Third Avenue

la luce ocra che ora si spegne

Manichini nudi

sulle scale antiincendio di casamenti popolari

Neonati gettati

in bagni di lacrime

Risate  come cristallo in frantumi

Coppe di champagne lanciate dentro i caminetti

Alba e gli amanti spossati

ancora da saziare

Tutte, tutte le poesie del sogno umano

ancora da liberare!

Ferlinghetti

21/11/2007 17:26 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

...waiting for the music..

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SONNY ROLLINS..

SONNY ROLLINS

SONNY ROLLINS

..stasera..in teatro...

solo due ore, due ore..ed inizia lo spettacolo..

 

"Anyone can make the simple complicated. Creativity is making the complicated simple. "

Charles Mingus

19/11/2007 18:35 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Scilicet

 

 

Fluctuat nec mergitur...

04/10/2007 15:17 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

 

 Primum vivere, deinde philosophari.

27/09/2007 15:48 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Paolo e Francesca

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«Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.

Amor, ch'a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m'abbandona.

Amor condusse noi ad una morte.

Caina attende chi a vita ci spense»

Dante Alighieri (Inferno V, 100-107)

25/09/2007 15:22 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Le Stelle Fuori

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"Mi sovvien di quel suono a lungo obliato

E le strade aperte son tante

E la nube nel cielo e l'arbusto bagnato

Non attendon che te,viandante..."

Alterman.

23/07/2007 17:06 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Metafore

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"Me lo rende unico maestro?" Mario entra in confidenza con "Don Pablo" Come lo chiama lui, gli legge le lettere, chiede spiagazioni sulle sue poesie e gli dice che anche a lui piacerebbe scriverle: "Come.. come si diventa poeti?" e Neruda: "Prova a camminare sulla riva fino alla baia, guardando intorno a te" - "E mi vengono le metafore?" - "certo". Un giorno Mario entra in osteria, e, ha una visione! C'è una bellissima ragazza che gioca sola, a biliardino. E' Beatrice (M.G. Cucinotta), figlia della proprietaria. Mario si avvicina, e comincia a giocare con lei fissandola, senza dire niente, o meglio dice solo: "Come ti chiami?" E lei "Beatrice Russo". Corre subito dal poeta.. "Don Pablo vi devo parlare, è importante.. mi sono innamorato!" - "Ah menomale, non è grave c'è rimedio" - "no no! che rimedio, io voglio stare malato.." E poi spudoratamente gli chiede: "io non vorrei disturbare però.. me la scriverebbe nà poesia pe' Beatrice.." Il poeta si alza stizzito e se ne và, Mario lo raggiunge e lui gli dice nervoso: "Ma se non la conosco neppure! Un poeta deve conoscere la fonte della sua ispirazione" E lui: "Ho portato questa pallina, che lei si è messain bocca... può servire? Don Pablo se non mi aiutate voi chi mi aiuta? Qua sò tutti analfabeti, tutti pescatori.." - "Ma anche loro sono sposati, avranno detto qualcosa alle loro donne per farsi sposare; Tuo padre che lavoro fa?" - "Il pescatore..!" - "Ma avrà detto qualcosa a tua madre.." - "Non credo proprio, anche perchè mio padre non parla mai!". Il giorno dopo Mario porta la posta a Neruda, e lui gli regala un libro per scrivere le sue poesie.. "Ti può servire per le metafore.." Poi vanno insieme all' osteria, perchè il poeta vuole vedere Beatrice da vicino, e d'avanti a lei, scrive una frase sul libro di Mario, dimostrando cosi di essere amici. I giorni seguenti Mario inizia a corteggiare Beatrice, con le parole, o meglio, con le poesie di Neruda, e inizia a fare breccia nel suo cuore. La madre di lei, vedendola stranita le chiede spiegazioni: "Che ti ha detto?" Riferendosi a Mario "Metafore.." risponde. "Metafore? e chi t'ha ntise mai e' parlà accussì difficile!". Poi Mario esagera, dando a Beatrice una poesia un pò.. pesante, dal titolo: Nuda! La madre gliela prende e la porta subito dal prete per farsela leggere, quando ne sente il contenuto, si dirige immediatamente da Neruda, per lamentarsi di tutto ciò, e per far dire a Mario, di non farsi vedere mai più altrimenti: "Una schioppettata non gliela leva nessuno!". Neruda più tardi, si lamenta con Mario per quello che ha fatto: "Se penso che hai regalato a Beatrice la poesia che avevo scritto per Matilde.." (La sua donna) E Mario: "La poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve...".

11/10/2006 12:56 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Dama de noche..bella di notte..

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perché finalmente so distinguerla e riconoscerne lo splendido profumo..

perché tu si che sei una botanica mamma mia.

che gioia avervi qui.

10/10/2006 10:16 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Gingko Biloba

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È una pianta arborea che raggiunge un'altezza di 30-40 m, chioma larga fino a 9 m, piramidale nelle giovani piante e ovale negli esemplari più vecchi, tronco poco ramificato ma con numerosi tronchi laterali, branche principali asimmetriche inclinate di 45°, legno di colore giallo.

Ha foglie decidue, di 5-8 cm, lungamente picciolate a lamina di colore verde chiaro, che in autunno assumono una colorazione giallo vivo molto decorativa, dalla forma triangolare o romboidale, leggermente biloba, e percorsa da un numero elevato di nervature dicotome disposte a ventaglio.

È originaria della Cina. Un tempo pianta spontanea in atto sopravvive solo come specie coltivata e come tale è ubiquitaria.(Wikipendia)

Durante un'escursione nel meraviglioso parco di Maria Luisa (dove si che si puó vedere in tutta la sua bellezza..)un biologo mi riferisce che é l'unica specie sopravvissuta a Hiroshima e Nagasaki...non so se rendo l'idea..

10/10/2006 10:10 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Leaves of Grass

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Oh Capitano..

Mio Capitano..

10/10/2006 10:03 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Tu bevi vino per ubriacarti; io lo bevo perchè mi renda sobrio da quell'altro vino - Kahlil Gibran

06/10/2006 13:49 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali Hay 1 comentario.

Per scoprire il vero carciofo, lo avevamo spogliato delle sue foglie [ Ludwig Wittgenstein-ricerche filosofiche,164]

 

05/10/2006 16:58 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Cataldo Baglio.

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che grandi. e lui Cataldo Baglio, laureato in lingue orientali, detto Aldo..mamma mia, che uomo.

attento che é franabile!

si dice friabile!

si ma frana mica fria!!!

developpa..turnica..

05/10/2006 13:17 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Un tiesto lleno de lapices

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 troppo bello...

di:

Juan Farias nació en Galicia a la orilla de la mar. Fue tripulante en uno de los últimos grandes barcos de vela y vagabundo de a pie de ir viendo puestas de sol vendimias torres cigüeñas en las torres y cosas así.

Quiso ser bailarín porque el baile es una forma de volar. Un día volvió a casa y se sentó a escribir. Tiene cinco hijos y un perro que no le hace caso. Ahora sigue vagabundeando pero por los libros y las ideas que también es algo que merece la pena. Recibió el Premio Nacional de Literatura Infantil en 1980 por su libro Algunos niños tres perros y más cosas también publicado en Espasa Juvenil. Estos cuentos han cautivado tanto a los jóvenes lectores que en menos de un año se han impreso tres ediciones.

05/10/2006 11:16 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

4 ottobre

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"...Ci ha dato il cielo e le chiare stelle,
fratello sole e sorella luna,
la madre terra con frutti, prati e fiori.."

Dal Cantico delle creature, Francesco d'Assisi.

04/10/2006 10:52 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Hirundo rustica

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 Mamma la rondinella

Sutt'acque e sutta ientu navicamu
e sutta cuma nata la delfinu

Mamma la rondinella
mamma la rondinà
mamma la rondinella
gira e vota e se ne va

Nu simu dui marang su nu ramu
e tutti dui l'amore nui facime

Mamma la rondinella
mamma la rondinà
mamma la rondinella
gira e vota e se ne va

Viene lu ientu e cutula lu ramo
tieniti nella mia se nu catimu

Mamma la rondinella
mamma la rondinà
mamma la rondinella
gira e vota e se ne va

Ca se catimu nui 'nterra sciamu
e simu de cristallo e ne rumpimu

Mamma la rondinella
mamma la rondinà
mamma la rondinella
gira e vota e se ne va

Ulia cu te lu dau lu core meu
Nu me ne curu ca io senza au

Mamma la rondinella
mamma la rondinà
mamma la rondinella
gira e vota e se ne va

Chiangendu notte e giurnu me ne vau
tuttu tremante intra lu core meu

Mamma la rondinella
mamma la rondinà
mamma la rondinella
gira e vota e se ne va

La sira quando lassu la fatia
ulia te trovu a nanti casa mia

Mamma la rondinella
mamma la rondinà
mamma la rondinella
gira e vota e se ne va

 

 

 

Nome scientifico: Hirundo Rustica
Ordine: Passeriformi
Famiglia: Irundinidi

La rondine comune è lunga circa 19 cm e pesa 16-25 grammi. Ospite estivo nelle aree rurali e urbane, la rondine viene spesso salutata con gioia come annunciatrice della bella stagione. Questo aggraziato uccello, riconoscibile dalla caratteristica forma della coda biforcuta, nidifica solitamente o in piccole colonie sopra o all'interno degli edifici, dove allestisce un nido di fango a forma di coppa. Animali molto sociali, alla fine della stagione della nidificazione trascorrono la notte nei canneti, talvolta in stormi di migliaia, riunendosi all'imbrunire e prendendo velocemente posto fra le canne,in attesa di intraprendere la migrazione autunnale, che le riporterà nel continente africano (di recente è stata scoperta una zona in Nigeria che pare accolga buona parte della popolazione italiana di rondini). Il piumaggio è blu lucente sopra, il ventre si prensenta di un bianco sporco mentre la faccia è rossa. Il verso tipico della rondine è un gioiso "vit-vit". Gran parte della loro dieta è composta da insetti, che catturano direttamente in volo: il loro becco corto, ma molto allargato, è infatti adattissimo a questo tipo di caccia aerea.

Altezza 16 - 19 Cm
Peso: 13 - 25 Gr
Apertura alare: 30 - 36 Cm

04/10/2006 10:43 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

OH SOLEEEEE MIIIIOOOOOO

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Che bella cosa, 'na Iurnata 'e sole
N'aria serena doppo 'na tempesta
Pe' ll'aria fresca pare già 'na festa...
Che bella cosa 'na iurnata 'e sole
Ma n'atu sole cchiù bello, ohi nè
'o sole mio, sta nfronte a te
'o sole, o sole mio
sta nfronte a te, sta nfronte a te !

Lùcene 'e llastre d'à fenesta toia,
'na lavannara canta e se, ne vanta
e pe' tramente terce, spanne e canta
lùceno 'e llastre d'à fenesta toia

Ma n'atu sole cchiù bello, ohi nè
'o sole mio, sta nfronte a te
'o sole, 'o sole mio
sta nfronte a te, stanfronte a te !

Quanno fa notte e 'o sole se ne scenne,
mme vene quase 'na malincunia
sotto 'a fenesta toia restarria
quanno fa notte e 'o sole se ne scenne

Ma n'atu sole, cchiù bello, ohi nè
'o sole mio sta nfronte a te
'o sole, 'o sole mio
sta nfronte a te, sta nfronte a te !

Parole di Giovanni Capurro - Musica di Eduardo di Capua

ca cuandu la matina de azzi e te nfacci alla finescia...

 

04/10/2006 10:23 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Elementi..

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Nell'antica Grecia, si credeva che ci fossero solo quattro elementi, aria, fuoco, terra ed acqua: ad ogni modo questa teoria venne tralasciata quando i veri elementi chimici cominciarono ad essere scoperti. Gli scienziati avevano però bisogno di una banca dati facilmente accessibile e organizzata in maniera schematica che permettesse loro di registrare e studiare gli elementi chimici, e questo portò all'introduzione della tavola periodica.

La necessità di ordinare le conoscenze che venivano accumulandosi sugli atomi venne sentita fin dai primordi della chimica, e Lavoisier propose (nel 1789) una prima forma di sistematica chimica. Bisogna, però, aspettare all'incirca il 1870 affinché si giunga al modello che, con le opportune aggiunte, è utilizzato ai giorni nostri.

La tavola originaria fu creata prima della scoperta delle particelle subatomiche o della formulazione delle teorie attuali per quanto riguarda la meccanica quantistica e l'atomo.

Se gli elementi vengono ordinati per peso atomico, inserendo in seguito altre proprietà, si può notare una ondulazione o una periodicità di queste proprietà in funzione del peso atomico dell'elemento stesso. Il primo che riconobbe queste ricorrenze fu il chimico tedesco Johann Wolfgang Döbereiner, che, nel 1829, per primo notò una certa quantità di triadi, gruppi di tre elementi con queste similarità.

A questa intuizione fece seguito l'inglese John Newlands, che sottolineò (nel 1865) come gli elementi di tipo simile fossero ricorrenti ad intervalli regolari di 8 posizioni, che lui assimilò alle ottave musicali, anche se questa sua cosiddetta legge delle ottave venne messa in ridicolo dai suoi contemporanei.

Fu proprio in quel periodo che Meyer e Mendeleev, indipendentemente l'uno dall'altro, assunsero il peso atomico come parametro nella classificazione periodica degli elementi. Mendeleev pubblicò i propri risultati qualche mese prima di Meyer, ed è per questo che molto spesso ci si riferisce alla tavola periodica degli elementi col solo nome di quest'ultimo. Egli insinuò anche che esistessero altri elementi, al momento non conosciuti, che occupavano le celle vuote della tabella; teoria che trovò conferme con la scoperta della struttura elettronica degli elementi tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo.

Negli anni '40, Seaborg identificò i lantanidi e gli attinidi, che sono stati sistemati all'interno della tabella, o, in alcuni casi, al di sotto, come si può vedere dallo schema. (Vikipendia)

..viva i lantanidi...

04/10/2006 10:19 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Esperimenti..

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laboratorio.non quello di madrid, no..quello era un'altra cosa vero Ali?ho ancora la maglietta..laboratorio 03,in rosso..e un uomo con la valigia..el labo se queda..no questo é il mio di laboratorio.quello dove faccio i miei esperimenti.quello dei batteri.oh la la es tan porca la bacteriaaa...sperimentare.ricercare.che cosa?e dove?e quando?si susseguono le assemblee a casa mia o alla pitarra o dove capita..la nostra associazione.mah..si parla anche addirittura di..ops..attenzione, rivoluzione?ovvio, si parla a vanvera..o forse no,chi lo sa..."che il problema di ogni rivoluzione alla fine é che una volta che i rivoluzionari arrivano al potere,cessano di essere tali per diventare quelli che hanno il potere in mano" per dirla alla De André..ma noi si parla lo stesso, e "benvenuto sia ogni abbaglio del cuore e benvenuto sia anche l'errore".esperimenti.e che dire di quelli sociologici...lasciarsi cadere in avanti e fidarsi..che con gli occhi chiusi si pesa di piú, vero peli roja?é una gioia averti in casa.é una gioia averti conosciuta.é una gioia avervi conosciuti tutti porca vacca.hakuna matata.que uno se deja llevar.ricerca.i miei esperimenti.cosa devo fare io con i miei batteri?cantare si, e volare via da queste quattro mura ogni volta che ne ho voglia.in qualsiasi modo.poi ti rendi conto che mai ci si accontenta.che alla fine qualcosa per lamentarci sempre la troviamo.che alla fine ti piace quello che fai e come lo fai.che ogni tanto..solo devi fare la pipí, vero ramazza?quel tuo checca mia di ieri é arrivato dritto dritto e leggero leggero qui.al cuore.ho immaginato la tua espressione mentre me lo dicevi.e mi é venuto in mente quel saltello in stazione..quale era la stazione?io tornavo dalla vendemmia..puó essere.grazie.el chiki chiki.la nuova canzone.é un piacere vederti suonare la mia chiatarra gimbo, e cantare le tue canzoni.e che parole.con la mia chitarra,quella chitarra che viene da brescia..dalle valli non lo so, ma che ogni volta che la vedo mi riporta a voi di pavia.che ogni tanto fate capolino anche in questa terra andalusa.e siete sempre i benvenuti.pavia dove ora é mio fratello.vai ucciu miu, i primi tempi faranno schifo ma non dubitare che presto riuscirai a capirci qualcosa.e tranquillo che tutto si mette sempre a posto.cosí é la nostra famiglia.veranillo de membrillo.o de san miguel.dicono che sta per arrivare.chi?il signor autunno.e allora benvenuto signor autunno.despues de un malo invierno una mala primavera qualcuno canta.guardo la foto in alto e mi ricordo che ho da fare un gel e vedere se nei miei campioni ci sono anche dei funghi,a ver a ver si hay suerte...e se non ci sono lascio tutto e me ne vado.a valparaiso?ok.

03/10/2006 16:00 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

"In time and with water everything change" - Leonardo da Vinci

29/09/2006 13:40 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Gabbiani

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Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch'essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.

Vincenzo Cardarelli

29/09/2006 12:05 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Grande Feduzzzzzzzzzzzzzzzzzz

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Grandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee..l'Olanda ti aspetta..ed io verró a trovarti, giá lo sai!

ieri sera alla fine mi so mbriacata si, porcaccia la miseriaccia..e Marguz, te l'ho detto, ora tocca a te..che si, i sogni si realizzano..

21/09/2006 10:50 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

'A cunzegna

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'A sera quanno 'o sole se nne trase

e dà 'a cunzegna a luna p' 'a nuttata,

lle dice dinto 'a recchia-

"I' vaco 'a casa:

t'arraccumanno tutt' 'e nnammurate".

19/09/2006 16:52 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Las cosas no son tanto como son sino como somos

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 SUITE HABANA-Fernando Perez, 2003

 

Para la gente que en verdad va al cine por placer y no por compromiso y/o distraccion, cada nueva pelicula vista resulta una experiencia. Puede ser la pelicula que marcó cierta epoca de nuestras vidas, la que cambió nuestra perspectiva de ver el cine, una cinta que nos hizo pasar un buen rato y ahora consideramos un "placer culpable" o, por el contrario, puede ser una cinta que casi nos hizo cortarnos las venas por ser una total porqueria.

Pero pocas veces al estar frente a la pantalla asumimos un reto, una confrontacion entre pelicula-espectador y una interaccion para el total involucramiento con las imбgenes e ideas. Esta oportunidad - aunque no del todo lograda- la representa Suite Habana.

La cinta dirigida por Fernando Perez  es un curioso experimento: mezclar el documental con la ficcion, sin presentar dialogo ni entrevista de ningun tipo, sosteniendo todo el trabajo en sonidos ambientales e incidentales y en una edicion funcional, para enseсarnos la vida de un grupo de habitantes de La Habana de diferentes estratos y sectores en un dia como cualquier otro para ellos, en donde se combinan todo tipo de situaciones y momentos, desde los conmovedores (como la relacion entre un hijo y su padre), amables (el apoyo de un joven hacia a su madre), hasta desgarradores (como una anciana que ha perdido todo, incluyendo las ilusiones).

Este tipo de cine seudo-documental o ficcion documentalizada no es del todo nuevo: Koyaanisqatsi (1983), Powaqqatsi (1988), Anima Mundi (1992), Baraka (1992), Alas de Sobrevivencia (2002) o ЎSilencio! (2002) ya habian presentado imagenes sin ningun apoyo de dialogos para realizar, por medio de hilos conductores, viajes que nos mostraban la naturaleza en todo su esplendor, la vida de los animales alvajes, costumbres alrededor del mundo, la migracion de todo tipo de aves o la transformaciуn de cierta calle en Rusia. Algo asi como turismo extremo secuencial. Es mas, cintas de ficcion como Los Conspiradores del Placer (1996), Tuvalu (2002) o Adios Dragon Inn (2003) tambien prescindian lo mas posible de los dialogos, subsistiendo como propuestas artisticas "alternativas".

En este caso, Suite Habana nos invita a conocer a un niсo con Sindrome de Down y su padre arquitecto que ha dejado todo para cuidarlo, un obrero que trabaja en las vias del tren, un medico transformado en payaso, un viejo zapatero, un empleado de un hospital que trabaja en un show nocturno vestido de mujer, una anciana que vende mani y un joven bailarin de ballet que se esfuerza en sacar adelante y reconstruir la casa de su madre. Con ellos llegan a otros que podemos definir como incidentales: los abuelos y maestra del niсo, la pareja de la anciana o la familia del joven.

Como si de una obra musical que va de menos a mas se tratara, acompaсados en todo momento del sonido cotidiano de estos seres, vamos a presenciar un dia completo en la capital cubana, donde los personajes descritos, y en general los habitantes de la ciudad, seran nuestros guias, todo mediante segmentos tematicos, sincronizados y embonados perfectamente gracias a una gran edicion. Asi somos testigos desde que nuestros personajes se levantan para realizar sus respectivas actividades hasta que su jornada ha terminado y con ello vemos el desarrollo de su jornada, la hora del almuerzo, la del descanso, la relacion familiar pasando por el acontecer del cubano promedio y por lo que el resto del mundo los reconocemos: la noche de baseball, el baile a ritmo de son, la fabricacion de habanos y el paseo por las calles mas famosas, intercalandose hasta llegar subitamente al "climax" en pleno mar. En pocas palabras, una postal cinematografica.

A favor de Perez y su cinta, puedo comentar que afortunadamente en gran parte de la misma no estamos frente a un retrato tremendista, mas alla de lo obvio del objetivo y efecto de esta. El realizador nos presenta las imagenes, los sonidos y su punto de vista de la situacion de su pais, pero en ningun momento cuestiona, denuncia, critica, ni manipula. Ha realizado esta cinta para que cada quien bajo su opinion deforme las imagenes, las convierta a su gusto, vea lo que quiera ver y diga lo que quiera decir.

Pero siento que Suite Habana tiene defectos bastante lamentables. De entrada, por momentos, se estanca, no avanza y es muy reiterativa. Ademas, no hay una delimitacion de los personajes y en mas de una ocasion uno u otro personaje tiene mas peso y deja al resto como secundarios de la manera mas arbitraria, como es el caso del doctor que ha optado hacer reir, o el viejo zapatero, y eso le resta meritos.

Lo peor es que es contradictoria. Cuando termina el dia, y por ende la cinta, se nos presentan los sueсos de las personas que han participado. Durante toda la cinta, Perez Valdes evita cualquier efectismo y de repente, cuando menos se espera, lo hecha a perder cuando al ver los sueсos de los personajes notamos el desencanto, que es mas notable en el caso de la anciana que afirma que ella ha dejado de soñar. Eso confunde: o se esta frente a a una pelicula sin pretensiones sociales o se esta ante un filme que detras del truco de la experimentacion esconde intenciones mas convencionales.

Lo unico cierto es que aun con todo el desequilibrio que presenta, donde no se explota hasta sus ultimas consecuencias el proyecto, Suite Habana es poderosa y demoledora. Eso si, esta no es una propuesta para todo tipo de publico. Si se va mas por motivos de obligacion que por gusto o interes, definitivamente el tiempo se detendra y el aburrimiento invadira rapidamente al espectador. Asi que si tu objetivo al ir al cine es presumir y mantenerte en el asiento estoicamente aunque el hastio te haya derrotado, hazte un favor y ni siquiera te pares en la sala, ya que en este viaje Mexico-La Habana y de regreso, si hay derecho de admision.

Por Alberto Acuca Navarijo.

..avvolgente..tenero, bello bello bello.

19/09/2006 15:50 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Zahara de Los Atunes

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 Infinito
«Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare»

 

Giacomo Leopardi

..checca mia..é stato un piacere averti qui...a presto beddha mia..

18/09/2006 15:59 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Noio...volevan savoir...l'indiriss...

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..MAAAA...NON SENTO PIÚ LA FORZA DI GRAVIDANZAAAAAAA....

03/08/2006 15:40 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali Hay 1 comentario.

Marcovaldo.

"Il vento, venendo in cittá da lontano, le porta doni inconsueti, di cui s'accorgono solo poche anime sensibili, come i raffreddati del fieno, che starnutano per pollini di fiori d'altre terre.

Un giorno, sulla striscia d'aiola d'un corso cittadino, capitó chissá donde una ventata di spore, e ci germinarono dei funghi. Nessuno se ne accorse tranne il manovale Marcovaldo che proprio lí prendeva ogni mattina il tram.

Aveva questo Marcovaldo un occhio poco adatto alla vita di cittá:cartelli, semafori, vetrine, insegne luminose, manifesti, per studiati che fossero a colpire l'attenzione, mai fermavano il suo sguardo che pareva scorrere sulle sabbie del deserto. Invece, una foglia che ingiallisse su un ramo, una piuma che si impigliasse ad una tegola, non gli sfuggivano mai:non c`era tafano sul dorso di un cavallo, pertugio di tarlo in una tavola, buccia di fico spiaccicata sul marciapiede che Marcovaldo non notasse, e non facesse oggetto di ragionamento, scoprendo i mutamenti della stagione, i desideri del suo animo, e le miserie della sua esistenza..."

Italo Calvino.

 

..e mi innamoravo di tutto...

03/08/2006 15:09 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Siviglia parallela

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"nos quedan utopías en lo más profundo de nosotros mismos"

 

sai chi é?

beh..il nome della rosa dovrebbe aiutarti a capirlo..si, quell'enciclopedico italiano!

"la fantasia non fa castelli in aria, la fantasia trasforma baracche in castelli in aria"...non ricordo in quale libro l'abbia letto ma mi piace e mi é venuta in mente ora..

..la donna della foto é diamanda galas..

02/08/2006 21:37 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Divieto di balneazione???

20060802160625-ostreopsis-sp-5919.jpg



Su un lungo tratto della costa occidentale della penisola
italiana è stato imposto il divieto di balneazione a causa
della presenza nel mare della Ostreopsis ovata, un'alga che
rilascia neurotossine al momento della fioritura. Chi viene
in contatto con l'alga può soffrire di problemi respiratori
e irritazioni alla pelle. A Genova il divieto di balneazione
è scattato dopo il ricovero in ospedale di un uomo di
sessant'anni.

 Ostreopsis ovata:

Appartenente alla famiglia delle Dinoficee, l’Ostreopsis è il genere di una microalga di origine tropicale. Ama le temperature elevate e la luce: per questa ragione si sviluppa soprattutto sotto costa nei primi metri d’acqua dalla riva. Vive sul fondo (è un’alga bentonica, che fa parte cioè del benthos, il complesso di organismi che vivono stabilmente sul fondale), e si struttura al di sopra di altre alghe: si chiama perciò epifita. Si nutre di sali di azoto e fosforo e l’eccessiva concentrazione di questi elementi (per lo più legata agli scarichi delle acque di fogna mal depurati), è una condizione necessaria per la “fioritura” (diffusione della specie).
La “fioritura” provoca la diffusione di milioni di cellule per litro di acqua e avviene solo per la contemporanea presenza di più fattori tra cui l’abbondanza di nutrimento, l’alta pressione atmosferica, condizioni di mare calmo e luminosità prolungata (le lunghe e assolate giornate di agosto sono state, dunque, condizione ideale).
Il genere ostreopsis si compone di varie specie: siamensis, heptagona, lenticularis, mascarenensis. Tutte producono tossine responsabili principalmente del ciguatera, una neurointossicazione che può causare moria di pesci e invertebrati e indurre uno stato morboso acuto nell’uomo caratterizzato da vertigini, febbre alta, dilatazione delle pupille, tosse, irritazione delle vie respiratorie e dissenteria se si ingeriscono organismi a loro volta intossicati sia cotti che crudi visto che le tossine per la loro natura termostabile non vengono distrutte dalla cottura del cibo (fonte: G.P. Felicini, Lezioni di algologia).
La presenza di alghe velenose nel Mediterraneo è accertata da tempo, in Italia almeno dal 1989, da quando il fenomeno ha iniziato ad interessare i mari dell’Alto Adriatico dove è regolarmente monitorato dalle Arpa (Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente) come disposto dal DL 530/92.
Non positivi i risultati del monitoraggio: nell’Alto Adriatico il fenomeno della fioritura di queste alghe velenose si ripresenta puntualmente ogni anno e nello stesso periodo dal 1989.

..incredibile ed affascinante mondo dei piccoli organismi...

si, ma fra poche ore giá vi dimentico.

..un'elettroforesi e sono in ferie.




02/08/2006 16:06 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Nuovo cinema paradiso.

20060801113446-cinemaparadiso-01.jpg

..non é questione di nostalgia..é che é un ciclo..e stanotte era il tempo di vederlo ancora una volta.e piangere e sorridere ed emozionarmi come pochi film sanno fare.indimenticabile.un capolavoro senza ombra di dubbio.se per qualche strano motivo qualcuno non lo avesse visto, deve assolutamente rimediare.splendido film.splendida colonna sonora morriconiana.

La prima volta che l'ho visto ero con mia mamma ed ero piccola, ricordo ancora le sensazioni che ho provato.

che film..

Quando andiamo in Sicilia, Jiji, dobbiamo assolutamente andare a Giancaldo...paesino del Palermitano..

e strana coincidenza....Alfredo racconta una storia a Totó...una storia di un soldato e di una figlia di un re...

"..non é sorprendente e miracolosa la realtá che ticchetta da un momento all'altro?"

qui la storia..

 "Te vogghiu fare contento, Totó, ora te conto una storia, assettamune nu poco.

Una volta un re fece una festa, con le principesse piú belle del regno. Un soldato che faceva da guardia vide passare la figlia del re. Era la piú bella di tutte e si innamoró subito..ma che poteva fare un povero soldato a paragone con la figlia del re?

Finalmente un giorno riuscí a incontrarla e ci disse che non poteva piú vivere senza di lei. La principessa fu accussí improssionata del suo forte sentimento che ci disse al soldato:

Se saprai aspettare per cento giorni e cento notti sotto il mio balcone, alla fine io saró tua.

Minchia, subito il soldato se ne andó lá e aspettó un giorno...10...e poi 20 e ogni sera la principessa lo guardava dalla finestra ma quello non si muoveva mai. Con la pioggia, con il vento con la neve era sempre lí.

Gli uccelli ci cagavano in testa, le api se lo mangiavano vivo, ma lui non si muoveva.

Dopo 90 notti era diventato tutto secco, bianco e ci scendevano le lacrime dagli occhi e non poteva trattenerle che non aveva piú la forza manco per dormire mentre la principessa sempre che lo guardava.

E, arrivati alla novantanovesima notte il soldato si alzó...presa la sedia e se ne andó via.

Ma come, alla fine?

Si, proprio alla fine, Totó, e non mi domandare qual é il significato. Io non lo so.

Se lo capisci, dimmillo tu."

..si presta a tante interpretazioni..a ciascuno la sua...

oggi, penultimo giorno di lavoro.

 

LA PIAZZA É MIAAA.LA PIAZZA É MIA..

 

 

01/08/2006 11:31 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali Hay 2 comentarios.

Mas a gusto que un arbusto!

Fine settimana all'insegna del cinema..

dopo un venerdi da barbacoa con piscina e una meravigliosa bimba di tre anni ma che sembrava ne avesse 16,ci rifugiamo in una casa, e che casa!

1. The shower, 1999, Commedia, Zhang Yang

Cena: tortilla, insalata e tiramisú.

2. Shining, 1980, Horror (..horror? ma..questo film ha di tutto..geniale..), Stanley Kubrick

..intanto cuba libre..fumo e risate..

3. The Bourne Identity, 1994, Doug Liman

4. Futurama, due episodi

..sonno..

5. Take the money and run, 1969?, Commedia, Woody Allen

6. Futurama, due episodi

mi sa che mi son persa un film per strada..

..sono le sei, buonanotte.

Il giorno dopo,come se non bastasse..

7. Amor, Curiosidad, Prozac y dudas,Commedia, Lucia Etxebarria.

8. Hola, estas sola?, 1996, Commedia, Icíar Bollaín

e la sera cinema de verano, claro..A las cinco de la tarde (Panj é asr), 2003, Samira Makhmalbaf..

era da tempo che non facevo una maratona del genere..é che stavamo talmente bene tra quelle 4 mura cosí ben disposte che il cine ci ha risucchiati..il tutto contornato da ottimo liquido, ottima compagnia, ottimo tutto.

fine settimana diverso.Oggi é lunedi ed io no.

 

 

31/07/2006 10:52 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

Rayo Mc Queen

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È dentro noi un fanciullino che non solo ha brividi, come credeva Cebes Tebano che primo in sé lo scoperse, ma lagrime ancora e tripudi suoi. Quando la nostra età è tuttavia tenera, egli confonde la sua voce con la nostra, e dei due fanciulli che ruzzano e contendono tra loro, e, insieme sempre, temono sperano godono piangono, si sente un palpito solo, uno strillare e un guaire solo. Ma quindi noi cresciamo, ed egli resta piccolo; noi accendiamo negli occhi un nuovo desiderare, ed egli vi tiene fissa la sua antica serena maraviglia; noi ingrossiamo e arrugginiamo la voce, ed egli fa sentire tuttavia e sempre il suo tinnulo squillo come di campanello. Il quale tintinnio segreto noi non udiamo distinto nell'età giovanile forse così come nella più matura, perché in quella occupati a litigare e perorare la causa della nostra vita, meno badiamo a quell'angolo d'anima d'onde esso risuona. E anche, egli, l'invisibile fanciullo, si perita vicino al giovane più che accanto all'uomo fatto e al vecchio, ché più dissimile a sé vede quello che questi. Il giovane in vero di rado e fuggevolmente si trattiene col fanciullo; ché ne sdegna la conversazione, come chi si vergogni d'un passato ancor troppo recente. Ma l'uomo riposato ama parlare con lui e udirne il chiacchiericcio e rispondergli a tono e grave; e l'armonia di quelle voci è assai dolce ad ascoltare, come d'un usignuolo che gorgheggi presso un ruscello che mormora.

Pascoli

..é che dopo aver visto cars ieri sera con Raffa e Ale mi son svegliata stamattina con animo fanciullesco..e meno male che é venerdi..

 

28/07/2006 11:01 Autor: mannecca. #. Tema: Spirali No hay comentarios. Comentar.

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